Diciamo che assistere all’eliminazione a ‘tempo’ delle nuove qualifiche è stato divertente e forse la formula è stata azzeccata, certo qualcuno ha lasciato qualcosa sul ‘campo’, però in fondo lo spettacolo c’è stato; purtroppo in Q3 non è stata la stessa cosa, di fatto la Qualifica finale è terminata più di 2 minuti prima quando le Scuderie hanno ben pensato di lasciar perdere e risparmiare le gomme. Devo dire che non è stato un bello spettacolo veder girare il cronometro con la pista vuota ed anzi con i Piloti che scendevano dalla vettura e andavano al rilevamento del peso; forse bisognava dar retta proprio a loro (che lo avevano proposto) e lasciare la Q3 con la vecchia formula, tutti in pista fino all’ultimo e chi fa il miglior tempo va in pole; ci sarebbe stato più interesse e la cosa sarebbe stata più vivace; insomma il nuovo format non è bocciato ma rimandato, deve migliorare e di molto…

La Mercedes ha mostrato una netta supremazia nel giro secco e c’era da aspettarselo, Hamilton ancora in Pole con questa progressione Q1 1:25.351; Q2 1:24.605 e Q3 1:23.837, lo scorso anno i tempi furono questi Q1 1:28.586, Q2 1:26.893 e Q3 1:26.327; in pratica dalla Q1 alla Q3 una progressione di 1,5 secondi quest’anno e di 2,2 secondi nel 2015; ricordiamo che nel 2015 le gomme utilizzate per le Qualifiche furono le Soft  e quest’anno le SuperSoft, il miglioramento di questa stagione è stato di circa 2,5 secondi (Q3 2015-2016 Hamilton) rispetto al 2015, con circa 1 secondo di differenza da attribuire alle mescole, quindi possiamo parlare di circa 1,5 secondi totali di GAP tra le vetture in questo ultimo anno, e devo dire che finalmente stiamo assistendo ad una vera evoluzione dei tempi, come già ci aspettavamo lo scorso anno; da notare come nel 2015 Hamilton non forza in Q1, mentre in Q2 e Q3 realizza tempi molto simili, era tallonato infatti da Rosberg (Q2) che gli era molto vicino come nella sessione di quest’anno con il Tedesco molto vicino al Britannico in Q2, ma veramente molto lontano nella fase decisiva, tra i due ben 4 decimi a favore di Hamilton; a quel punto nel box decidono di non far fare altri tentativi al Tedesco, privandolo così, e privando noi di uno spettacolo, della possibilità di avvicinare o sorpassare il compagno di Squadra.

Una cosa da notare è stata la strategia della Ferrari che ha conservato molto bene il treno di gomme SuperSoft della Q2, quelle con cui domani si partirà dalla griglia, è evidente come anche in un format di qualifiche così complesso e con la tagliola dell’esclusione pronta a farsi vicina, c’è stato il sangue freddo di pensare alla gara, infatti nella Q2, Vettel realizza prima un 1:25.804 di ‘rodaggio’, si ferma al box ed alla ripartenza segna il tempo di 1:25.257, un timing che lo tiene lontano dalla ‘tagliola’ ma realizzato probabilmente senza forzare al limite, questa la sensazione visiva anche guardando i camera-car; c’era forse il margine di altri 2-3 decimi che poi sono arrivati puntualmente in Q3, considerando che la pista andava gommandosi benché la temperatura stava lievemente scendendo. Il GAP in qualifica con la Mercedes si è attestato sugli 8 decimi, mentre lo scorso anno, sempre a Melbourne, era di circa 1,5 secondi; realisticamente parlando, credo che il Gap reale possa essere intorno ai 6 decimi, perché mi è sembrato che Vettel abbia fatto un giro d’attacco ma senza mai rischiare oltre il limite; la differenza tra le due macchine sembra essere ancora in termini di potenza pura e sulla capacità di assorbimento dei cordoli da parte delle sospensioni; francamente con una vettura praticamente nuova ed anche con un push-rod tutto da scoprire, è un grandissimo risultato da parte della Ferrari e se pensiamo che lo scorso anno, in gara, la macchina era a circa 8 decimi rispetto all’enorme differenza delle Qualifiche, c’è da pensare che domani Vettel e Raikkonen possano dar molto fastidio alla coppia Mercedes, soprattutto nello sfruttamento degli pneumatici, che dovrebbe essere il primo punto di forza della Rossa; certo c’è da verificare come si comporti la SF16-H in gara, tuttavia le premesse ci sono tutte per assistere ad un duello avvincente…

Marco Asfalto