Rosberg mette in bacheca la 5° pole position di fila, un record per un Pilota che non è mai stato Campione del mondo e lo fa rifilando anche qualche decimo ad Hamilton, certo che si è svegliato tardi il Tedesco, oppure diciamo che in una Formula Uno diventata così soft, l’unico duello che certi Driver sanno combattere è quello alla distanza, c’è da riflettere su questo, l’odierna competizione sta rendendo questi Uomini più dei giocatori di risiko che dei veri combattenti e Rosberg ne è la prova lampante. Fatto sta che la Mercedes agguanta la 36° pole su 38 gare un altro record da mettere nel carniere; bravo Wolff a rendere l’onore delle armi alla Ferrari giustificando un marchiano errore con la tensione che corre sempre sul filo del rasoio durante le qualifiche; ci dispiace ma non siamo affatto d’accordo, nella Q1, c’è poca strategia da attuare, la Ferrari è la 3° forza del Campionato e questo è assodato, quindi senza perdersi in complicate strategie per conservare le Super Soft, bastava fare come la Mercedes, entrare subito con le gomme più morbide, stampare il tempo che metteva al sicuro ed attendere felici nel box; invece ci sia va complicare la vita montando prima le Soft per poi aspettare che gli altri segnino il tempo sul cronometro, valutare e poi entrare di nuovo in pista con le coperture più performanti, ma questo tipo di prudenza e strategia non è certo consono al posto che la Ferrari occupa in Campionato e men che meno è consono alla Qualifica 1; e poi, scusate, si voleva arrivare per forza con 3 treni di gomme nuove a disposizione per la Q2? Col rischio di non passare la Q1? Errare è umano, però insomma certe volte l’errore è troppo marchiano per dei professionisti di questo calibro. Comunque la cosa è fatta e si va avanti, Vettel dovrà fare una gran Gara domani e sperare in una safety-car che possa anche arrivare la momento opportuno, vedremo…
Nel frattempo Raikkonen fa il suo dovere, piazzandosi 3° a circa 4 decimi da Hamilton, respingendo così gli attacchi di Perez (4°) che guida una Force India (Hulkenberg 7°) veramente in grande forma ad Abu Dhabi, segno che il lavoro su quel musetto (che farà scuola…) sta dando i suoi frutti su di una pista che presenta tratti veloci ma anche tortuosi, una fase di messa a punto che lascia sperare una buona evoluzione anche per il 2016.
Non malissimo la Red Bull che nonostante paga quasi 15 Kmh nell’intermediate 2 alla Williams di Massa, si qualifica comunque in buona posizione con Ricciardo 5° e Kvyat 9° quest’ultimo con pesanti problemi nella FP3, tanto da dover sostituire molte componenti della Vettura; Comunque l’Australiano è a circa 4 decimi da Raikkonen e sicuramente farà una buona gara visto che su questa pista ci si trova molto bene come da lui stesso affermato, ricorderete il GP dello scorso anno che lo vide protagonista di una grande rimonta dopo essere partito dai box.
La Williams non calca le stesse orme del 2014 quando fece delle ottime qualifiche, la vettura era scomposta e scivolosa, tanti controlli da parte dei due Piloti, Bottas si piazza comunque 6° mentre Massa è 8°, ricordiamo che il Finlandese è in lotta col suo Connazionale, Kimi, per il 4° posto in classifica generale, forse l’unico spunto di vero interesse in questo GP.
Altra ‘notizia’ è il risultato di Sainz che si mette dietro il più quotato Verstappen già in Q2, ricordiamo che Sainz non ha mai girato su questo circuito mentre Verstappen lo fece lo scorso anno, veramente un buon risultato per lo Spagnolo visto che il suo compagno di Squadra ne sta oscurando le prestazioni ma soprattutto gode dell’attenzione dei media, francamente credo invece che Sainz possa fare molto meglio, ma questo solo col tempo lo sapremo. Comunque la Toro Rosso si piazza a circa 2,5 secondi dalla vetta, ed è ovvio che la corsa sarà un vero calvario per la simpatica Scuderia di Faenza.
Strumentale la richiesta della Mercedes sul lavoro svolto nella galleria del vento di Maranello, già oggetto di una ispezione dopo il GP di Spagna che diede risultati negativi, in pratica volevano appurare se venisse utilizzata la vettura del Team Haas per travasare poi dei dati alla Ferrari; Wolff chiarisce che vuole solo un chiarimento su ciò che si può o non si può fare, in realtà la ‘guerra’ della stagione 2016 è già iniziata. La Ferrari è circondata ed assediata, controllo del propulsore con rischio di Squalifica per Vettel con ovvio ricatto da parte della FIA (ne abbiamo parlato in altro articolo), Pirelli che prova le gomme nuove a porte chiuse contrariamente al parere di Maranello, e forse pneumatici che verranno di nuovo modificati o forse no, e questo è il nocciolo della situazione, un gran caos insomma, ma delle gomme parleremo in seguito…
Marco Asfalto

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