Fare previsioni in Formula sarebbe così bello se potessimo avere a disposizione tutti i dati di ogni singola Scuderia, ed invece brancoliamo nel buio più totale, certo potremmo incrociare qualche dato, tempi di percorrenza, mescole utilizzate, momento della giornata, temperatura asfalto, gommatura della pista, carico di benzina, assetti, giri del motore etc. Ma tutti questi dati non li abbiamo e, credetemi, non li ha nessuno,

griglia_partenza

in questo momento si possono avere a disposizione sì e no il 30% dei dati, cioè quelli che sono resi pubblici più qualche ‘dritta’ che ci può dare un amico che lavora all’interno di una Squadra o della Federazione, niente di definitivo, ma anche avendo a disposizione queste indiscrezioni non si avrà un’idea esatta di come stanno le cose, perlomeno non matematica, non basata cioè su numeri che siano veramente reali. Uno Scienziato sa esattamente di cosa sto parlando, un dato scientifico è qualcosa di importante per avere il cui necessitano tutte le informazioni e una serie di processi per arrivare ad esso, non ci dovrebbero essere tante ‘X’ da trovare (come in questo caso), ma una sola che venga fuori da uno schema, da un’elaborazione matematica. L’unico modo per risolvere l’enigma sarebbe di avere a disposizione i dati di ogni singola Squadra e confrontarli tra di loro e comunque, per quanto riguarda la prima gara, ci sarebbe  una variabile ‘Y’ visto che il circuito sarà ben diverso da quello di Barcellona, come le temperature del resto. In sostanza quello che voglio dire è che non avendo dati certi ci stiamo basando, per le nostre previsioni, su alcuni dati sì, ma incrociati con la nostra esperienza, con i nostri occhi ed orecchie, presenti sul campo ed impersonificati dal nostro inviato Alessandro Sala e con una buona dose di intuito (che non dovrebbe mai mancare…). Per semplificare Vi dico ciò che è una mia impressione e che, per le conclusioni a cui sono arrivato, sarà passibile di banalità, perché in fondo la sequela di nomi che andrò a citare gira già da un bel po’ sui siti specializzati, ma andiamo a vedere cosa intendo dire, facendo una sorta di classifica delle Scuderie, voglio prima ricordare che c’è comunque un’incognita gomme sulla performance, in quanto c’è da capire come le varie Squadre possano sfruttarle al meglio, la differenza di circa 2 sec. con la stagione 2014 potrebbe non essere reale ed anzi la forbice potrebbe allargarsi, oltretutto ognuno le sfrutta a modo suo e visto che le temperature a Barcellona erano molto basse ci potrebbero essere delle sorprese, a questo proposito vi rinvio ad un’intervista a Mario Isola, Racing Manager della Pirelli,


che è parte integrante di questo articolo vista l’importanza delle coperture.

test_barcelona

1) Mercedes, è sempre la più in forma e sembra inarrivabile, almeno ad inizio stagione, appare dotata di una certa certezza delle proprie possibilità, la lotta fra Rosberg e Hamilton sarà più serrata perché stavolta i Tedeschi non hanno paura di perdere l’iride e poi c’è ancora un contratto da rinnovare, con il Britannico che vorrebbe ben 50 milioni di Sterline all’anno, cioè circa 70 mln di Euro e per un contratto di 3 anni per giunta, in pratica un salto nel buio per la Mercedes che dovrebbe pagare 210 mln in totale per un Pilota che ha 30 anni, di certo non una giovane promessa tra l’altro un tipo un poco emotivo che si abbatte per problemi sentimentali e che non lesina critiche interne quando non si sente coccolato a dovere, questo potrebbe essere un fattore destabilizzante in quanto a Stoccarda vorrebbero chiudere entro l’inizio della stagione, invece Lewis sembra calmo e deciso a diventare il Pilota di F1 più pagato della storia e con solo 2 Mondiali in tasca mica un record; la Mercedes sarà comunque  un avversario che monopolizzerà il Campionato almeno fino a Luglio, con buona pace delle televisioni che dopo le aspettative per l’inizio delle Gare avranno un netto calo di audience. Il sound del loro motore è il più metallico segno che la parte elettrica lavora ancora meglio degli altri, la macchina è perfetta, stabile, entrata di curva precisa ed erogazione lineare, insomma ancora Leader, pur tuttavia penso che la vettura sia quasi arrivata al suo massimo sviluppo e potrebbe non essere sufficiente per l’ultima parte del Campionato, stare a guardare gli avversari dall’alto.

2) Williams, è lì a distanza di circa 8 decimi dai primi della classe, il problema vero per questo Team saranno i Piloti, Massa non lo vedo in grado di vincere, sempre che non metta da parte il suo lato emotivo, ricorderete lo scorso anno quando per suoi demeriti si è lasciato scappare delle occasioni, incidenti e penalizzazioni che di fatto gli hanno impedito di cogliere qualche buon risultato, poi c’è Bottas che non mi sembra all’altezza della situazione, vedremo se è maturato abbastanza, teoricamente hanno la possibilità di vincere 1-2 GP se gli altri hanno dei problemi o fanno errori. Comunque sono la 2° Forza in campo ma con meno margine sulla 3° rispetto al finale della stagione scorsa, lo sviluppo, che gli altri (Ferrari e Red Bull in primis) spingeranno con intensità, potrebbe risultare il loro lato debole.

3) Ferrari e Red Bull a pari merito, sembra abbiano un ritardo di circa 1-1,1 sec. dalla Mercedes, anche se la Red Bull è ancora in alcune situazioni indecifrabile la metto comunque alla pari della Ferrari perché quelle poche volte che ha girato ha fatto tempi interessanti, spesso si è concentrata sulle gomme medie ben sapendo che saranno le più usate e poi la vettura è per certi versi estrema e ben curata, da verificare la Power Unit Renault. Vettel (il Dio Marte) sembra fiducioso e suona la carica, si aspetta ma soprattutto vuole una seconda fila a Melbourne, come si dice se vuoi una cosa, prendila!  Ieri simulazione GP andata molto bene, tutto sommato i 5407 Km percorsi dalla Ferrari senza mai rimanere ferma in pista per guai tecnici possono portare all’ottimismo almeno per l’affidabilità, Per quanto riguarda le prestazioni della Rossa c’è qualcosa che non mi torna, ma di questo parleremo in seguito; la vettura sembra essere più stabile dell’anno scorso ma ancora dura all’avantreno, con inserimenti in curva migliorabili, l’erogazione della potenza sembra essere ok, il sound è bello pieno e meno metallico della Mercedes, probabilmente bisogna ancora migliorare la parte elettrica, aspetto di vedere la configurazione gara in Australia, la sensazione però è che si possa lottare sfruttando le gomme sulla distanza, vedremo…

4) Per quanto riguarda le altre Scuderie, sembra in discreta forma la Sauber, che però ho il sospetto abbia girato parecchie volte scarica ma ha accumulato molti Km così da testare la Power Unit Ferrari facendo un bel lavoro per entrambe,  e la Toro Rosso della quale vano verificati i Piloti. Mi astengo dal parlare della Lotus anch’essa indecifrabile fino ad ora visti i tempi con picchi e cadute repentine, della Force India sulla quale i dati non sono sufficienti e che ha bei problemi economici, tanto che sembra abbia chiesto un anticipo sugli introiti dei diritti commerciali ad Ecclestone, comunque giurano di esserci in Australia anche se con molta fatica. La McLaren-Honda è ancora in giudicabile, quando non ha problemi è abbastanza competitiva, però ancora lontana anni luce dalla forma vera, tra l’altro c’è la netta sensazione che in Australia possano addirittura non terminare la gara visti i tantissimi problemi che hanno avuto, la realtà è che ci dovrebbero essere più test e non costringere un nuovo fornitore a fare tutto il lavoro in fretta e furia, poi non si sa bene cosa sia accaduto ad Alonso, sperando solo che se si è trattato di guasto meccanico o perdita di corrente elettrica questo non sia stato dovuto, appunto, alla frenesia di sfruttare ogni singola goccia di quel piccolo recipiente che sono i test in pista, abbandonati per limitare i costi, chissà con i 40 mln di euro che stanno costando i rulli della Rossa quanti giri in circuito ci si potevano fare, per non parlare del denaro speso dalla Red Bull presso la AVL lo scorso anno o delle stesse somme che ha investito la McLaren-Honda su simulatori simili. Con questa filosofia invece che attrarre nuovi motoristi si rischia di lasciarli fuori e di far perdere loro la voglia di entrare in F1.

Come vedete nulla di veramente nuovo o di stravolgente, però ho una sensazione e voglio rendervi partecipi del mio pensiero, c’è qualcosa che non mi torna e che riguarda la Red Bull e la Ferrari, la mia idea è che entrambe si siano lasciate un margine su cui lavorare da qui alla prima gara non mettendo in campo tutto quello che potevano, e non parlo solo di parti aerodinamiche, ma di prestazione pura come se non avessero mai realmente spinto a fondo e non utilizzate, tutte insieme, le soluzioni che avevano a disposizione; probabilmente nell’ottica di decidere in queste due settimane quale possa essere l’allestimento migliore in configurazione Australia.

Una nota di ‘colore’ se vogliamo è stata la ‘protesta’ di Maurizio Arrivabene che si è appostato in tribuna durante i test insieme a Massimo Rivola e Gutierrez, la vertenza nasce dal fatto che Ecclestone vorrebbe limitare l’accesso dei tifosi nel Paddock, allontanando così molti appassionati che invece bramano per essere proprio in mezzo allo spettacolo e respirare l’odore dei gas di scarico, inoltre il ‘padre’ della FOM sta cominciando a dare la caccia a tutti coloro che utilizzano il marchio F1 nel web, tra l’altro molti di questi sono delle vere testate giornalistiche a tutti gli effetti, mentre il ‘Patron’ cerca di limitare anche l’accesso di questi nelle zone ‘calde’ dei circuiti, ricorderete, come abbiamo testimoniato con una foto di Alessandro Sala, che la McLaren abbia riservato la conferenza stampa ai soli giornalisti della carta stampata, una maniera di non considerare i nostri tempi e continuare a favorire lo ‘status quo’ a favore di personaggi che spesso occupano posti di rilievo senza averne alcun vero merito; stanno forse imparando dalle ‘tradizioni’ Italiche…

Altra incognita è il numero di motori, solo 4 per tutte le gare, questo potrebbe rendere la stagione interessante se non altro per vedere come verranno gestite le Power Unit, che dovranno percorrere molti più Km del 2014, nelle ultime 5 gare qualcuno potrebbe essere sanzionato oppure girare sottotono cambiando gli equilibri in campo.

Insomma una nuova stagione sta per iniziare ed entrare nel vivo e direi finalmente, perché, sinceramente non ne posso più di vagare nel buio della notte e cercare di capire dove sia la strada, certo è normale durante i test trovarsi nell’oscurità, la stessa che hanno molti Team quando cercano di capire dove stanno gli altri, anche se SKY per bocca di Antonio Boselli, ha svelato come le Scuderie possono conoscere i dati dei concorrenti, praticamente dalle posizioni GPS fornite alle Squadre dalla FIA e facendo un lavoro di ‘deingegnerizzazione’ si riuscirebbero a conoscere esattamente tutti i dati di frenata, accelerazione etc. Come vedete la F1 si rivela sempre una fonte di ricerca tecnologica in tutti i sensi, ed è per questo che amiamo questo sport, non solo per la velocità che dovrebbe sempre essere il suo valore e punto di forza intrinseco…

Marco Asfalto   

Twitter : @marcoasfalto

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