Sbarcati da tempo a Marina Bay qualcuno comincia a tirare le somme di questa stagione, qualcosa che si fa sempre dopo la pausa estiva, benché in calendario ci siano ancora molte gare, qualcuno ha dei dubbi, qualcun altro delle certezze, altri sanno benissimo che stanno andando a fondo e forse dovevano presentarsi qui su di una imbarcazione invece che su una monoposto. Partiamo dalla peggiore stagione della McLaren di tutti i tempi e non mi riferisco al punteggio messo in bacheca, parlo invece del rapporto tra tutte le dichiarazioni pre-campionato e in campionato e quanto accaduto fino ad ora; dichiarare di avere più cavalli della Renault da parte della Honda non è elegante soprattutto nei confronti dello staff di Woking, sembra come se dopo tanti proclami si debba trovare un capro espiatorio individuandolo nel telaio e nella meccanica della vettura, come se non fosse chiaro che il deficit di prestazioni sia dovuto principalmente alla Power Unit Giapponese, soprattutto alla componente elettrica gioia e dolori di quasi tutti gli ingegneri del Paddock, il rimbalzare di certe chiacchiere non fa bene all’ambiente e se si vuole risalire la china ci vorrebbero più fatti e meno parole; e poi Alonso che sembra un ‘cane bastonato’ vederlo così quasi rassegnato non è il massimo per il Samurai che finalmente ha avuto il suo Daimio del Sol Levante, Button non è da meno, poco confortato da una macchina poco potente e inguidabile e, adesso, anche indeciso sul suo futuro, sara un ‘paracarro’ come disse Briatore, ma è un Gentleman e un ambiente del genere siamo sicuri lo ferisce nell’orgoglio; qualcuno disse ‘chi vivrà vedrà’ temo che ne vedremo ancora delle belle se i Samurai Giapponesi non si decidono a sfornare una Power Unit di livello, sempre che nelle loro mire non ci sia addirittura l’acquisto della McLaren per farne qualcosa di simile alla Lamborghini acquistata dai Tedeschi, vedremo…
Chi è solido e sicuro è di certo Hamilton, primo con un vantaggio di una cinquantina di punti su Rosberg, non deve far altro che portare al traguardo la sua astronave senza neppure spingere troppo ( a meno che non ci siano sanzioni nell’aria…) ed anzi si può permettere delle mappature meno al limite, tanto la pole la fa lo stesso e se parte davanti i giochi sono fatti, soprattutto qui a Marina Bay; quindi si può lanciare sempre di più nella sua vita da divo molto glamour e fuori dalle righe che tanto gli piace, senza perdere la concentrazione, a lui ne serve molto meno visto che è in vantaggio e guida un missile terra-terra. Discorso diverso per il ‘povero’ Rosberg oramai bersagliato anche dalla sfortuna e un poco anche dal muretto, non si spiega come mai a Monza tirava come un forsennato sapendo che il motore dietro di lui era un pochino ‘stanco’; diciamo che il ruolo di comprimario oramai se lo è cucito addosso e la sua consolazione è la famiglia e le decine di milioni di euro che gli hanno accordato nella passata stagione; potrebbe rinascere e lottare fino alla fine? Non lo credo più, tanto che poi la sorte sembra gli abbia affibbiato anche un cambio motore (il 4°), scelta prudenziale, che lo costringerebbe ad un lungo affanno da qui alla fine del Campionato.
Poi ci sono i giovani Alfieri della Red Bull (che qui dovrebbe andare molto meglio), uno sorridente e l’altro sempre molto serio; sono forti, sono cresciuti in ‘casa’ e non vedono l’ora di avere una Power Unit di livello (Ferrari ?) per poter competere con gli altri, nel frattempo elogiano il Team per il fantastico telaio a loro disposizione, dichiarazione che dovrebbe far pensare prima di fornire loro un motore perché vendere le armi al proprio nemico non è mai una scelta giusta, ma qui si parla di equilibri di geopolitica della Formula Uno e tutto è permesso e a volte anche il contrario di tutto a dire il vero; insomma dubbi ce ne sono ma da parte di chi li rifornirà nel 2016…
Poi ci sono i personaggi della Williams; dico personaggi perché lo sono sul serio, alternano grandi scelte tecniche ad errori marchiani soprattutto nei pit stop; qui non sono favoriti ma vedrete non sarà proprio così, non lo erano neanche lo scorso anno ed invece Massa è arrivato 5°, un bel risultato per una vettura che doveva andare forte solo nei circuiti veloci, vedrete che i tecnici sapranno dare un giusto equilibrio alla vettura come è nelle loro corde; da mettere sotto la lente d’ingrandimento Bottas che quando si corre in certe situazioni tira i remi in barca più preoccupato di sbagliare che di andare all’attacco, ma potrei sempre essere smentito, per carità, il mondo è così vario come lo è il carattere delle persone, i Piloti poi… Tuttavia pensare che il Finlandese doveva essere il sostituto di Raikkonen mi provoca un mal di pancia difficilmente eliminabile; quindi parliamo d’altro…
Force India, stanno migliorando la vettura è dotata di un muso poco convenzionale (per ora…) a Monza sono andati molto bene raccogliendo 24 punti in due, 6 Hulkenberg che oramai è relegato al ruolo di Pilota di scorta ogni qualvolta c’è un sedile disponibile e 18 punti Perez che sembra cambiato, ovvero maturato; spero sia un fatto reale e non uno stato di ipnosi dal quale svegliandosi ci si ritrova a distruggere una vettura contro un muretto o un guard rail, e Marina Bay è il posto giusto per dare prova di vera maturità e di velocità; a volte i Piloti, gli Uomini, sono proprio così, arrivano più tardi degli altri ad esprimere il talento e le virtù, che se avessero passato anni in una bolla di vetro e finalmente, una volta liberi, riescono ad esprimere le loro vere doti… Vedremo…
Nessun dubbio invece che durante questo week end ci sarà da divertirsi…
Marco Asfalto

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