Pascal Wehrlein non ce la fa a mettersi al volante della nuova Sauber C36-Ferrari a causa dell’incidente subito a Miami a Gennaio durante la gara di Champions, si apre così una grandissima opportunità per Antonio Giovinazzi, essere alla guida di una F1 2017 per tutta la durata dei test1 che si terranno dal 27 Febbraio al 2 Marzo in quel di Barcellona. La vita è così, a volte le occasioni arrivano per  volere del grande architetto dell’universo, ma arrivano anche perché c’è del merito dietro a tutto questo.

Giovinazzi ha dimostrato grandi qualità in GP2, veloce, calmo, attenzione maniacale nella gestione della gara, capacità di settare la vettura e spingere a fondo quando serve, un Pilota completo insomma, che ha l’esigenza di crescere ed arrivare nella massima serie da protagonista, bene ha fatto la Ferrari non solo ad ingaggiarlo ma soprattutto a dargli questa grande opportunità, un’esperienza che potrà essere utile in futuro ad Antonio e alla Ferrari stessa, quando, si spera, sarà lui alla guida della Rossa nel Campionato di F1. In fondo è qualcosa che tutti i tifosi Italiani della Ferrari sognano, una vettura tricolore in tutto e per tutto, compreso il Pilota, e poi c’è bisogno che ci sia almeno una, se non di più, presenza Italiana tra i Driver perché di talenti ne abbiamo anche se manca sempre chi mette il denaro. Ecco che Antonio Giovinazzi potrebbe essere un esempio per i nostri giovani e rilanciare, suo malgrado, un movimento che è andato sempre più in calando negli ultimi anni; c’è bisogno della sua presenza, del suo modo cordiale ed elegante di parlare, un tipo tosto che corre con scaltrezza ma che non ha nulla a che fare con quei ragazzi strafottenti e maleducati che spesso vediamo in pista; una sorta di giovane gentleman dal piede di piombo e dal cervello affilato come un rasoio…


Saremo tutti lì ad osservare la Sauber e capire quanto si adatti Antonio a vetture di ben altra categoria, e lo faremo col sogno e la speranza che il cronometro dia dei riscontri apprezzabili, perché ci piace sognare, ed il nostro sogno più profondo è ascoltare l’inno Nazionale sul podio della F1, quello per una Ferrari vincente e quello per un Pilota Italiano vincente. Si dice che il treno passa una sola volta e non bisogna perderlo, Forza Antonio siamo tutti con te!

Marco Asfalto

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