Mercedes dominanti, Leclerc e Verstappen staccati di quasi un secondo. Quinto Vettel davanti a Raikkonen, a muro Giovinazzi

Si ricomincia da dove ci si era interrotti: le Mercedes continuano a disintegrare la concorrenza, facendo loro la prima sessione di prove libere a Montreal. Sulle frecce d’argento è stata montata la seconda power unit, con un incremeto previsto attorno ai 28 cavalli. Lewis Hamilton l’ha sfruttata al massimo, essendo stato il più veloce, girando in 1’12”767 con gomme medie. Impressionante questo dato, visto che nonostante il mancato uso della mescola più morbida il campione del mondo è stato di sei decimi più veloce rispetto a quanto fece Verstappen lo scorso anno nella mattinata di venerdì. Al secondo posto c’è Valtteri Bottas, che ha piazzato l’altra W10 alle spalle del compagno di squadra per poco più di un decimo. Il finlandese ha poi accusato un problema alla pressione del carburante a fine sessione, ma niente di grave in vista della seconda sessione.

Sia le frecce d’argento che Ferrari e Red Bull hanno puntato sulle gomme medie, evitando di sfruttare le Soft per il giro veloce.
Charles Leclerc è terzo con la prima rossa, ma il gap dal battistrada è pesante: il monegasco accusa 953 millesimi di ritardo da Hamilton, tenendosi dietro la Red Bull targata Honda di Max Verstappen di tre centesimi. Insegue Sebastian Vettel, solo quinto ad oltre un secondo di distanza. Buono il sesto tempo di Kimi Raikkonen, che ha riportato l’Alfa Romeo Racing nelle prime posizioni. Il finlandese ha però montato le Soft per girare in 1’13”945, tenendosi dietro la McLaren di Carlos Sainz e la Renault di Daniel Ricciardo. Decima la Haas di Kevin Magnussen, mentre in mezzo si è situata la Racing Point di Sergio Perez.

Lando Norris è undicesimo, seguito da Nico Hulkenberg. Piuttosto distante Pierre Gasly, a quasi un secondo dal compagno di squadra con la stessa gomma medie. Antonio Giovinazzi aveva cominciato bene la sessione, per poi rovinare tutto con un testacoda in uscita dalla curva 10. L’Alfa Romeo Racing del pugliese ha urtato il muro e nell’impatto ha rotto la sospensione sinistra provocando una Virtual Safety Car. Dietro di lui Romain Grosjean, mentre deludono le Toro Rosso-Honda: Sedicesimo Alexander Albon, mentre ancora peggio Daniil Kvyat addirittura diciottesimo. In mezzo il pilota locale Lance Stroll, con le solite Williams in chiusura. Russell precede Latifi, che cederà la monoposto a Kubica nel pomeriggio. Alle 20 ora italiana la seconda sessione di libere.