Mazda potrebbe surriscaldare i cuori di tutti gli appassionati con la nuova RX-9, un modello unico che coniuga perfettamente passato, presente e futuro del costruttore giapponese.

Il 2011, per chi si ricorda, è stato l’ultimo anno nel quale era possibile acquistare una Mazda coupé sportiva ad alte prestazioni con motore Wankel. Parlo proprio della RX-8. Aveva un compito pressoché impossibile, ovvero succedere alla leggendaria RX-7. Fallì amaramente. 230 cv in un motore così delicato erano un’opera d’arte tanto fragile quanto dal futuro molto incerto, anche causa delle sempre più restrittive norme anti inquinamento. Oggi, data la sua estrema inaffidabilità, se ne trovano perfino a oche migliaia di euro, a differenza delle introvabili RX-7.

Chi non ricorda la cara e vecchia RX-7 in videogiochi o nei celebrissimi film della saga Fast ‘N’ Furious? Ora che Toyota ha sfornato la nuova Supra, sarebbe bello rivedere questo epico duello traslato di 25 anni.

Mazda RX-7

La storia dei motori rotativi di Mazda però potrebbe ritrovare la luce dopo un periodo così buio per tanto, troppo tempo. Si dovrebbe chiamare RX-9 e potrebbe arrivare nel 2020.

Si ispirerà al concept RX-Vision presentato nel 2015, le cui linee sono a dir poco magnifiche e proietterebbero Mazda in un segmento tosto e pieno di rivali. Sarà equipaggiata con un motore Wankel, ovvero rotativo, rivisto da zero. Le nuove normative sull’inquinamento necessitano di un lavoro molto approfondito soprattutto per questo tipo di motore che, fidatevi, consuma parecchio. Si parla anche di un accoppiamento con un motore elettrico, diventando il primo ibrido rotativo-elettrico della storia.

Non è tutto rose e fiori però. La brutta notizia allora dov’è? Non c’è ancora nulla di ufficiale per questa Mazda RX-9 ma solo qualche indiscrezione o disegno rubato.