Il campione del mondo della Mercedes ha dimostrato di avere una marcia in più. Verstappen è vicino mentre Vettel e Leclerc vanno bene sul passo gara

Tutto come previsto a Singapore. La Mercedes e soprattutto Lewis Hamilton hanno dettato legge nel venerdì di prove libere, dimostrando una netta superiorità specialmente in condizioni di passo gara. Imbarazzante il confronto con la concorrenza con gomma Soft, ma spaventa anche la grande differenza con il compagno di squadra Valtteri Bottas che anche sul giro secco si è visto rifilare oltre un secondo, ricordando che in mattinata è anche andato a sbattere alla curva 19.

Evidentemente la Mercedes vuole tornare al successo, visto che l’ultimo trionfo risale al quattro agosto in Ungheria. Su una pista molto simile a quella, la W10 si adatta nuovamente alla perfezione alle curve a media-bassa velocità, esaltandosi specialmente in termini di trazione e nell’inserimento. Va comunque affermato che è stato il campione del mondo a fare una grande differenza, con gli unici uomini che sono stati in grado di avvicinarsi sono stati Max Verstappen e Charles Leclerc. L’olandese si è fermato a 184 millesimi di ritardo, con il terzo in classifica Sebastian Vettel che si è preso la bellezza di otto decimi. Il monegasco della Ferrari è invece stato molto performante con il carico di benzina, chiudendo la sessione con delle ottime prestazioni su gomme medie.

Hamilton ha infatti segnato il miglior tempo nel long run in 1’43”9, ma Leclerc è arrivato a solo un decimo da quella prestazione nel giro successivo. Per quanto riguarda il Cavallino, il gap sul giro singolo è stato notevole, ma occorre fare delle considerazioni: sia Charles che Seb sono stati pesantemente rallentati dal traffico, tantochè il tedesco è riuscito ad ottenere la terza posizione soltanto al quarto passaggio su gomme morbide. Questo indica che senza dubbio sarebbe potuto arrivare più vicino ai primi due, nell’attesa che domani venga montata la terza power unit e scatenata tutta la potenza nel Q3.

Dal canto suo, il campione del mondo ha continuato a snobbare la rossa. Se già nelle interviste del giovedì Lewis aveva indicato nella Red Bull targata Honda come la rivale principale, oggi il suo parere non è cambiato. Hamilton vede chiaramente Verstappen come l’avversario principale, dichiarando che solo domani si saprà il vero potenziale dei top team.