Penultima gara stagionale in Brasile, e speriamo penultima noia. Dopo un paio di gare frizzanti si è tornati a sbadigliare. I colori ed il calore dei brasiliani non hanno aiutato gli eroi in pista. Merceds imprendibile che doppia tutti tranne le Ferrari, campanello d’allarme per la F1 tutta. Vediamo i protagonisti.

 

Jimmy il baffo Mercedes 10 – Che dire di più? Il podio è suo. Punto.

 

Rosberg 9 – Sta davanti il venerdì, in qualifica e in gara. Weekend perfetto. Non merita il 10 causa duello mancato con Lewis che tutti ci aspettavamo, ma dov’è stato tutto l’anno? Vincere quando non conta più e con Hamilton in vacanza vale di meno. RITROVATO

 

Hamilton 6 – Voto basso causa atteggiamento da terza elemantare. Ma suvvia, non è il caso di essere così avaro di sorrisi. Vinci da campione, perdi da campione si diceva una volta no? Forse il lungo al tabaccaio in un giorno feriale l’ha distratto. RABBUIATO

 

Vettel 8 – Un’altra straordinaria prova di solidità, come sempre quest’anno. Ottima strategia, per lunghi tratti gira coi tempi dei primi due e taglia il traguardo a soli 7 secondi da Hamilton. Briciole visto il passo Mercedes di oggi. Suo il record di podi all’esordio in Ferrari, 13, e ne resta ancora una. E chi dire dello sgattaiolo sul podio con casco al seguito e della minaccia di sciopero contro i grid boys? Top! CERTEZZA

 

Raikkonen 6 – Gira col motore di Austin; parte 4° arriva 4°. La sua macchina scivola come sul sapone e riesce a tenere dietro le Williams distanti anni luce. Arriva in fondo ma becca mezzo minuto dal compagno. Troppo. SORNIONE

 

Bottas 6 – Gara difficile per entrambe le Williams che sulla carta promettevano bene ma patiscono già dal venerdì. Valtteri affianca Raikkonen in partena e poi sprofonda lentamente nel vuoto che si crea alle spalle dei primi. Primo dei doppiati, rimane comunque davanti a Massa, come sempre ormai. PRIMO DEGLI ALTRI

 

Hulkenberg 7 – Poco inquadrato dalla regia zitto zitto entra nei 6, ultimamente ci ha preso gusto. Force india in un buon momento e lui ne approfitta, per fortuna dopo l’appannamento estivo pare ritrovato. Al punto che forse varrebbe la pena di vederlo in un top team. SOLIDO

 

Massa 5– Gara difficile, la Williams non va. Terzo posto il classifica per il team ormai consolidato. Ma Felipe sempre dietro a Bottas ormai da tante gare. LENTO

 

Verstappen 8 – Sempre a punti praticamente. Acerbo nel parlare con gli ingegneri o dare indicazioni al team ma si butta dentro come un pro. Il sorpasso su Perez uno dei migliori dell’anno. CORAGGIOSO

 

La Mclaren 2 – 12 power unit utilizzate in stagione non è male. Almeno il morale è buono e Nando prende il sole + foto sul podio stile imbucati indisciplinati. Solo più una gara e quest’agonia sarà finita. IL MORALE E’ BUONO.

 

Jean Todt & Molina 1 – L’uno per l’inqualificabile per l’accostamento tra morti stradali e attacchi di Parigi che ridefiniscono il concetto di fuori luogo; e dire che è pure francese. L’altro fa la figura della nonna che rincorre il nipotino indisciplinato che vuole portare il casco sul podio. IMBARAZZANTI

di Stefano De Nicolo’