La Ferrari si prepara al Gran Premio di Sochi, pista molto tecnica e impegnativa, alla ricerca di conferme.

Reduce da tre vittorie consecutive, la Ferrari non può che presentarsi al Gran Premio di Sochi sulla cresta dell’onda. Se da un lato Vettel e Leclerc, insieme al team principal Mattia Binotto, predicano prudenza in vista delle prossime gare, dall’altro lato Lewis Hamilton e la Mercedes vedono una Ferrari ora in netto vantaggio. Il tracciato russo, con le sue diverse caratteristiche tecniche, sembra rappresentare un’ottima opportunità per vedere se realmente il Cavallino, con le novità presentate a Singapore, ha recuperato il gap tecnico che la separava dal team Mercedes. 

Sochi, ottimo banco di prova

Proprio alle peculiarità miste del tracciato di Sochi ha pensato subito Charles Leclerc, desideroso di scendere in pista per prolungare la striscia positiva delle ultime gare: “La pista di Sochi è decisamente impegnativa dal momento che propone un mix di lunghi rettilinei e un gran numero di curve, specie nell’ultimo settore- ha infatti affermato nelle ordinarie interviste pre-weekend– Non vedo l’ora di salire in macchina per capire se la vettura sarà performante anche qui come lo è stata nelle ultime settimane”.

Sochi

Dal punto di vista della guida si tratta secondo me di una delle piste più tecniche del calendario– invece le parole del compagno Sebastian Vettel- Ci sono diverse curve simili tra loro, tutte molto tecniche che non sono facili da affrontare in termini di ingresso, frenata e capacità di far ruotare la vettura in maniera efficace e senza sacrificare le gomme”.

Il tedesco, fresco vincitore del GP di Singapore, si è detto inoltre molto desideroso di conquistare la prima vittoria per la Rossa sul tracciato di Sochi: “Il Sochi Autodrom è un’altra di quelle piste sulle quali siamo stati vicini alla vittoria senza mai tuttavia raggiungerla. Abbiamo dei bei ricordi, come la prima fila tutta occupata dalla Scuderia Ferrari due anni fa, ma ci manca ancora quell’ultimo passo per essere completamente soddisfatti”.

Sebastian Vettel

 

Occhio al meteo

Importante questo weekend sarà inoltre il meteo, che, come ci ricorda Mattia Binotto, potrebbe rappresentare un’incognita da non sottovalutare: “A Sochi sono previste condizioni meteo variabili, quindi sarà importante essere pronti a ogni evenienza. A maggior ragione avere un buon bilanciamento della vettura potrà risultare determinante. Nel caso di pista bagnata, la Ferrari sarebbe attesa ad un’ulteriore prova, molto utile per comprendere se anche nelle condizioni più complicate è al passo dei migliori; la speranza non può evidentemente essere quella di riaprire il mondiale 2019, ma quantomeno quella di poter auspicare un 2020 più combattuto tra Ferrari e Mercedes.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: