Senza rivali il britannico della Mercedes che coglie l’undicesimo trionfo stagionale. Alonso chiude undicesimo mentre Kimi si ferma dopo pochi giri

Ad Abu Dhabi è andato in scena l’ultimo atto del mondiale 2018, ricalcando in pieno il copione di quanto visto in questa stagione. Lewis Hamilton è stato semplicemente inattaccabile anche sul tracciato di Yas Marina, dove ha dominato ricacciando indietro i tentativi di rimonta di Sebastian Vettel nel finale. Comunque buona la gara del pilota della Ferrari che ha fatto vedere un passo molto simile alla Mercedes #44 del vincitore. Ennesimo podio per un grande Max Verstappen, autore di una splendida risalita dopo la brutta partenza. Anche lui nel finale ha dovuto tenere a bada Daniel Ricciardo, quarto nel giorno del suo addio alla Red Bull con direzione Renault. Malissimo Valtteri Bottas, che oggi doveva vedersi restituita la vittoria di Sochi dal compagno di squadra ed invece è crollato venendo costretto ad effettuare due pit stop. Purtroppo è durata pochi giri l’ultima in rosso di Kimi Raikkonen, costretto al ritiro da un problema elettrico. Undicesimo Fernando Alonso che ha lottato come sempre sulla scadente Mclaren ma non è riuscito a chiudere a punti.

Al via le Mercedes hanno gestito bene la prima fila, precedendo le Ferrari e le Red Bull. Dopo pochi metri Verstappen ha inspiegabilmente rallentato scivolando in nona posizione, cosa che lo porterà ad innescare un infuocato duello con Esteban Ocon sulla Force India. Il patatrac è successo all’uscita della curva 9, quando Grosjean e Hulkenberg hanno avuto un contatto ruota contro ruota. Il tedesco della Renault ha avuto la peggio e la sua vettura si è cappottata finendo rovinosamente contro le barriere di protezione. Fortunatamente nessuna conseguenza per il pilota, che è sceso con le sue gambe dalla monoposto. In pista è entrata la safety car mentre nel frattempo un fantastico Leclerc si era liberato di Ricciardo salendo in quinta posizione. Alla ripartenza, il monegasco dell’Alfa Romeo Sauber è stato superlativo nello sfruttare il maggior grip delle gomme HyperSoft per superare il suo precedessore in rosso Kimi Raikkonen e prendendosi addirittura il quarto posto.

Al termine dello stesso giro, è calato il gelo nel box di Maranello e suoi milioni di sostenitori di Iceman: Raikkonen è stato costretto a parcheggiare la sua Ferrari sul rettilineo di partenza a causa di un problema elettrico che ha causato lo spegnimento della vettura. Commovente il momento in cui Kimi è sceso per l’ultima volta dalla rossa, ricordando che è lui l’ultimo campione del mondo per la Scuderia Ferrari, vinto nel 2007. Charlie Whiting ha deciso per la virtual safety car, che ha dunque congelato i distacchi tra i piloti. Hamilton e Leclerc hanno deciso di approfittarne per montare le SuperSoft e farle durare fino alla fine. Nel caso del campione del mondo la strategia si è rivelata perfetta e gli ha consentito di poter gestire un grande margine nel finale. Il povero Charles è rimasto invece imbottigliato nel traffico ed ha concluso comunque al settimo posto, perdendo la posizione anche sulla Renault di Carlos Sainz.

Dopo le soste di tutti, le Mercedes si sono trovate di nuovo al comando mentre stava accadendo qualcosa di surreale: ad Abu Dhabi è infatti arrivato un breve scroscio di pioggia che non ha neanche bagnato l’asfalto considerando le temperature asfissianti in pista. Vettel è poi entrato in azione infilando in maniera molto aggressiva un Bottas alla frutta con le gomme. Spettacolare il duello tra il finlandese e Max Verstappen, che con una ruotata è riuscito a beffare la Mercedes alla chicane 12-13 prendendosi il podio. Successivamente anche Ricciardo è passato strappando a Valtteri il quarto posto.

Negli ultimi giri Vettel ha lentamente ricucito il grande gap che lo separava da Hamilton siglando anche il giro veloce della gara. Il campione del mondo ha gestito alla perfezione la situazione portando la sua Mercedes all’undicesimo successo stagionale, la settantaquattresima in carriera. Dopo i big, la zona punti è stata completata da Sainz, Leclerc, Perez, Grosjean e Magnussen. Dopo Hamilton e Vettel, Raikkonen ha chiuso al terzo posto nel mondiale nonostante il ritiro. Verstappen ha invece beffato Bottas prendendosi un insperato quarto posto.

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