Lewis Hamilton arriva a Silverstone con entusiasmo e fiducia. Per il sette volte campione del mondo il Gran Premio di Gran Bretagna rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più speciali della stagione e, quest’anno, assume un significato ancora più importante.
Il britannico ha infatti raccontato quanto il sostegno del pubblico di casa rappresenti una spinta straordinaria.
“Silverstone è sempre uno dei momenti più belli della stagione. Appena esci dal garage senti subito l’energia dei tifosi: è qualcosa di incredibilmente speciale e ti dà una motivazione enorme.”
Parole che confermano quanto il legame tra Hamilton e Silverstone sia unico. Sul circuito inglese il pilota Ferrari ha conquistato nove vittorie e questo fine settimana andrà a caccia della storica decima affermazione davanti al proprio pubblico.
Ma oltre all’aspetto emotivo esiste anche un elemento tecnico che potrebbe giocare a suo favore.
(INSERIRE QUI IL VIDEO DI RACE TECH #158)
La SF-26 sembra parlare sempre più la lingua di Hamilton
Se nelle prime gare della stagione Lewis Hamilton aveva faticato a trovare il giusto feeling con la Ferrari, dopo gli ultimi aggiornamenti qualcosa sembra essere cambiato.
La SF-26 appare oggi più stabile nelle curve veloci e più prevedibile nelle fasi di inserimento, caratteristiche che da sempre si sposano con lo stile di guida del sette volte campione del mondo.
È una sensazione emersa con forza anche nell’ultima puntata di Race Tech, nella quale l’ingegnere Riccardo Romanelli ha analizzato come gli sviluppi introdotti dalla Ferrari abbiano modificato la filosofia della monoposto.

Perché Leclerc sta faticando
Se Hamilton sembra aver tratto beneficio dall’evoluzione della SF-26, la situazione di Charles Leclerc appare diversa.
Il monegasco ha sempre preferito una Ferrari molto incisiva sull’anteriore e capace di ruotare rapidamente in ingresso curva.
Gli ultimi sviluppi potrebbero invece aver spostato il bilanciamento della vettura verso un comportamento più progressivo, caratteristica che favorisce maggiormente il britannico.
Non è un caso che, nelle ultime gare, Hamilton abbia mostrato un crescente livello di fiducia mentre Leclerc continui a lavorare sul setup per ritrovare il feeling perduto.
Silverstone è il circuito perfetto
Se davvero la Ferrari ha modificato la propria filosofia aerodinamica, Silverstone rappresenta probabilmente il circuito migliore per verificarne i risultati.
Curve veloci come Maggots, Becketts e Chapel richiedono una monoposto stabile, precisa e capace di generare carico aerodinamico costante.
Sono proprio le caratteristiche che Hamilton ha sempre ricercato durante tutta la sua carriera.
Per questo motivo il Gran Premio di Gran Bretagna potrebbe rappresentare il primo vero esame della nuova Ferrari.
La Ferrari ideale per Hamilton?
Naturalmente è ancora presto per parlare di una SF-26 costruita sulle esigenze del sette volte campione del mondo.
Tuttavia gli ultimi sviluppi sembrano aver avvicinato il comportamento della monoposto alle caratteristiche di guida che hanno permesso a Hamilton di conquistare sette titoli mondiali.
Se anche Silverstone dovesse confermare questa tendenza, Ferrari potrebbe aver trovato una direzione tecnica destinata a influenzare il prosieguo della stagione.
Race Tech #158: l’analisi completa
Nel corso della nuova puntata di Race Tech analizziamo nel dettaglio:
- perché Hamilton sembra trovarsi sempre più a suo agio con la SF-26;
- le differenze rispetto allo stile di guida di Leclerc;
- gli ultimi aggiornamenti Ferrari;
- perché Silverstone rappresenta il banco di prova decisivo della stagione.
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