La F1 torna in pista prima della pausa estiva per il GP di Ungheria,  ci si attende grande battaglia con la Mercedes che torna la grande favorita

Dopo lo spettacolo offerto dalla pioggia di Hockenheim, il circus della Formula 1 torna immediatamente in pista sul tracciato di Budapest per il Gran Premio di Ungheria. La Ferrari si presenta a questo appuntamento, che precede lo stop di quattro settimane per la pausa estiva, ricca di voglia di riscatto. In Germania infatti, la SF90 era la macchina da battere, ma i problemi di affidabilità hanno costretto i piloti ad una gara di rimonta, con Sebastian Vettel splendido secondo alla fine e Charles Leclerc finito a muro. Un gran peccato per il monegasco, che visto il disastro Mercedes era il grande favorito per la vittoria della gara assieme al vincitore Max Verstappen.

Sulla carta, il tracciato magiaro è uno dei più difficile per la Ferrari, un po’ come Monte-Carlo. Si tratta infatti di una pista molto lenta, dove prevale una macchina eccellente nell’inserimento di curva e nei rapidi cambi di direzione del settore centrale. Tutte caratteristiche che fino ad oggi non si sono sposate bene con questa vettura, anche se il week-end tedesco ha ridato fiducia alla squadra in termini di performance. Mattia Binotto ha annunciato in settimana che sono previsti degli aggiornamenti aerodinamici per Budapest, che potrebbero migliorare le prestazioni della rossa. La grande sconfitta dell’ultimo appuntamento è stata la padrona di casa, ovvero la Mercedes. Le frecce d’argento sono attese al pronto riscatto proprio dai prossimi giorni, con la W10 che dovrebbe esaltarsi tra le curve strette dell’Hungaroring. Sarà particolarmente interessante vedere la voglia di riscatto nel team di Brackley, con Lewis Hamilton che ha sempre fatto la differenza qui. Con sei affermazioni, è proprio il campione del mondo il pilota più vincente, che anche lo scorso anno riuscì ad imporsi grazie ad una fantastica pole sul bagnato.

Per quanto riguarda le statistiche della Ferrari,

l’ultimo successo risale a due stagioni fa, quando Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen piazzarono l’ultima doppietta del Cavallino sino ad oggi. Da tenere d’occhio ci sarà anche la Red Bull targata Honda: il team anglo-austriaco viene da due successi nelle ultime tre gare, forte di un Verstappen che da Spa 2018 in poi non ha mai fatto peggio di un quinto posto. Numeri impressionanti che la dicono lunga sulla crescita di questo ragazzo ormai al top della forma.

Andando ad osservare le caratteristiche del tracciato, si nota un primo settore piuttosto veloce, con tre rettilinei ed i due punti di utilizzo DRS. Il tratto centrale è quello più guidato, descritto da Leclerc come una pista di go-kart dove non c’è un attimo di respiro per i piloti: si inizia con un curvone verso destra, passando per una chicane e due decisi cambi di direzione che mettono a dura prova la resistenza delle monoposto. Più breve ma comunque impegnativo il T3, con l’ultima curva che è un’infinita piega verso destra da cui è fondamentale uscire bene per andare sul rettilineo del traguardo.

Di seguito riportiamo gli orari del week-end:

Palinsesto Sky (dirette)

Venerdì 2 agosto
Prove libere 1: 11.00 – 12.30
Prove libere 2: 15.00 – 16.30
Sabato 3 agosto
Prove libere 3: 12.00 – 13.00
Qualifiche: 15.00 – 16.00
Domenica 4 agosto
Gara: 15.10

Palinsesto TV8 (differite)

Sabato 3 agosto
Qualifiche:18:00
Domenica 4 agosto
Gara: 18:00

La gara del 2018

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