Mercedes porta al RedBull ring alcune modifiche a livello aereodinamico. Nulla di clamoroso, ma piccoli affinamenti per la pista austriaca.

Foto Albert Fabrega

foto Albert Fabrega

 

Partendo dal posteriore della vettura, vediamo l’aumento di soffiaggi sulla bandella dell’ala (che oramai è più listelli che altro) in stile McLaren, sfruttando un dettaglio del regolamento che obbliga ad avere la parte più bassa stretta e la parte alta più larga (per poter accogliere l’ala) .La bandella però non è più un pezzo unico, con tutte le frange che servono a rendere più efficiente l’ala, che in questa pista mostra uno studio notevole per limitare gli effetti negativi del bulbo del drs.Si vede infatti come al centro l’ala sia più gonfia e come il flap abbia uno smanco a “V” al centro.

 

foto Albert Fabrega

Ai lati del pilota, lo specchietto (per motivi di presunta eliminazione delle vibrazioni?) ora ha ben tre supporti. Il terzo è stato aggiunto sulla parte esterna (in maniera un pò posticcia) ed ha costretto ad una scomposizione del labbro pancia, che ora ha un elemento che finisce a puntae nella parte anteriore fa da base al supporto specchio, che si congiunge anche al profilo aereodinamico che incornicia la bocca della pancia per aiutare il riattacco dei flussi.

 

L’imbocco della pancia è cambiato molto: aveva sorpreso ad inizio stagione un approccio “vecchio stile” della Mercedes con un’imbocco avanzato e molto classico. Per questa gara invece, l’imbocco è stato spostato all’indietro, con dei profili aereodinamici che lo “incorniciano” e che nascondono i coni che, ricordiamo, essendo elementi strutturali, in caso di modifica devono essere ri-omologati e che, visto il regolamento, hanno una posizione praticamente determinata rispetto alla scocca

di @WernerJrQuevedo video Salvatore Asero  

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