Monza: il tempio della velocità. c’è poco da fare, questa pista è rimasta unica. Unica a privilegiare la velocità pura, i curvoni in appoggio, con geometrie arcaiche (alcuni direbbero “vecchie”), semplici… e meravigliose. Il più veloce, vince. Il primo che riesce a scaricare a terra la potenza in uscita di curva, vince. Troppo semplice per la F1 moderna? Forse… ma non seguiamo tutti questo sport perchè amiamo la velocità? Sarebbe lo stesso se le vetture fossero silenziose, se girassero in circuiti angusti e con basse velocità? Qualcuno si appassionerebbe di questo sport (ogni riferimento alla Formula E è puramente casuale).

E gli aerodinamici si ritrovano nella purezza della velocità di punta, nessun bisogno di equilibri, bilanciamenti… le vetture devono essere veloci, se poi alle chicane le ruote pattinano… pazienza. Ali a bassissima incidenza, ridotte, a volte quasi a freccia (la posteriore, visto che l’anteriore lo deve essere da regolamento) si vedono sulle varie vetture.

RedBull punta tutto sul basso Cx, nessuna soffiatura sulle bandelle, cosa che renderà l’ala meno efficiente, ma che genererà anche meno vortici (che altro non sono che resistenza aereodinamica).

Tutti studiano concetti appositamente per Monza, con marciapiedi soffiati al limite della resistenza strutturale, come quelli della Ferrari (immaginiamo le maledizioni scagliate dagli strutturisti agli aereodinamici, quando trasformano una bella forma semplice in un inferno di soffiaggi, alette, sciabole e chi più ne ha, più ne metta).I freni giocano un ruolo importante, ma hanno tanto tempo per raffreddarsi sui rettilinei, per questo le prese dinamiche possono essere di dimensioni ridotte.

Ferrari e Haas hanno portato delle ali ottimizzate per Monza, con flap ridotti o eliminati del tutto :

Foto by Albert Fabrega

 

Il DRS sarà fondamentale: interessante notare come ogni team abbia un meccanismo diverso, con bulbi di carenatura dello stesso dalle forme più disparate. La scia invece sarà un’arma a doppio taglio, dando un vantaggio sul rettilineo, ma uno svantaggio enorme sui curvoni.

Vedremo se il super motore Ferrari, quello che per decenni è stato il suo marchio di fabbrica, riuscirà ad avere una nuova glorificazione, nel luogo in cui batte il cuore Rosso dei tifosi.

di @WernerJrQuevedo 

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