La FIA, insieme a Formula One Management, team e costruttori di power unit, ha raggiunto un accordo per modificare i regolamenti tecnici, sportivi e finanziari della Formula 1 per il 2027 e il 2028. Al centro della revisione ci sono le problematiche emerse con il nuovo sistema ADUO introdotto nel 2026 e la necessità di riequilibrare il contributo tra motore termico ed energia elettrica.
- FIA interviene sul regolamento delle Power Unit
- Più potenza dal motore termico e meno dipendenza dall’ADUO
- Incremento del contributo del motore termico
- Revisione del flusso energetico del carburante
- Nuova gestione dell’energia elettrica
- Qualifiche più spettacolari
- Un segnale che conferma le preoccupazioni degli ultimi mesi
- Via libera atteso il 23 giugno
- Analisi finale
- Fonte
FIA interviene sul regolamento delle Power Unit
La Formula 1 compie un importante passo indietro rispetto alle previsioni iniziali del regolamento 2026. Dopo mesi di discussioni tra FIA, Formula One Management, team e costruttori, è stato raggiunto un accordo per introdurre una serie di modifiche che entreranno in vigore nelle stagioni 2027 e 2028.
L’origine del problema è legata alle difficoltà emerse nella gestione energetica delle nuove power unit. Fin dalle prime gare del campionato 2026, diversi team avevano evidenziato criticità riguardanti il bilanciamento tra la componente elettrica e quella termica, con il rischio di compromettere sia le prestazioni sia lo spettacolo in pista.
La FIA ha quindi deciso di intervenire per correggere alcuni aspetti fondamentali del regolamento senza stravolgere il concetto tecnico delle nuove unità motrici.
Più potenza dal motore termico e meno dipendenza dall’ADUO
Il punto centrale della revisione riguarda il riequilibrio tra motore a combustione interna ed energia recuperata.
Secondo quanto comunicato dalla Federazione, il pacchetto di modifiche introdurrà:
Incremento del contributo del motore termico
La FIA prevede un aumento dell’importanza dell’ICE (Internal Combustion Engine), riconoscendo implicitamente che l’eccessiva dipendenza dalla parte elettrica aveva creato situazioni non ottimali durante le gare.
Revisione del flusso energetico del carburante
Saranno modificati i parametri relativi al fuel energy flow, elemento fondamentale per determinare la quantità di energia disponibile dal motore termico.
Nuova gestione dell’energia elettrica
L’ADUO e il sistema di recupero energetico riceveranno una gestione più flessibile, consentendo ai team di evitare situazioni di esaurimento energetico che avevano generato preoccupazioni nelle simulazioni e nelle prime gare del 2026.
Qualifiche più spettacolari
Uno degli obiettivi dichiarati della FIA è rendere le sessioni di qualifica maggiormente “flat-out”, ovvero percorse con il massimo attacco possibile dall’inizio alla fine del giro.
Le simulazioni effettuate negli ultimi mesi avevano infatti evidenziato il rischio di piloti costretti a gestire l’energia anche durante il giro veloce, una situazione considerata poco spettacolare e lontana dalla filosofia storica della Formula 1.
Le nuove modifiche dovrebbero consentire ai piloti di spingere maggiormente senza le limitazioni energetiche che avevano sollevato numerose critiche.
Un segnale che conferma le preoccupazioni degli ultimi mesi
L’accordo rappresenta una conferma importante di quanto emerso nelle analisi tecniche degli ultimi mesi. Le preoccupazioni relative all’eccessiva enfasi sulla componente elettrica non erano soltanto speculazioni, ma problematiche concrete riconosciute da FIA, costruttori e team.
La decisione di modificare il regolamento dopo appena una stagione dimostra come il progetto originale abbia richiesto correzioni significative per garantire competitività, spettacolo e sostenibilità tecnica nel lungo periodo.
Via libera atteso il 23 giugno
Il pacchetto di modifiche sarà ora sottoposto all’approvazione formale del World Motor Sport Council, che si riunirà il 23 giugno a Macao.
Salvo sorprese, il voto dovrebbe ratificare l’accordo già raggiunto tra tutte le parti coinvolte, fornendo ai costruttori il tempo necessario per adeguare lo sviluppo delle power unit in vista delle stagioni 2027 e 2028.
Analisi finale
La FIA ha di fatto ammesso la necessità di correggere il regolamento 2026 prima ancora che il nuovo ciclo tecnico raggiunga la piena maturità. Il riequilibrio tra motore termico e ADUO rappresenta una svolta significativa che potrebbe modificare gli equilibri competitivi emersi nelle prime fasi del nuovo regolamento. Resta ora da capire quali costruttori beneficeranno maggiormente di questa revisione e se le modifiche saranno sufficienti a eliminare definitivamente i problemi di gestione energetica che hanno caratterizzato il debutto delle nuove power unit.
Fonte
Comunicato ufficiale FIA – Agreement reached on proposed regulatory changes for 2027 and 2028.
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