Ferrari, problema sulla SF-26: Hamilton svela tutto

Vito Defonseca
5 Min Read
hamilton F1 Ferrari Las Vegas

Seconda giornata dell’ultimo test pre-stagionale in Bahrain complicata per Ferrari. Lewis Hamilton conferma che la SF-26 non ha completato il programma previsto a causa di un problema tecnico non legato alla power unit. Intanto debutta una soluzione aerodinamica inedita sull’ala posteriore.

Problema tecnico sulla SF-26: programma incompleto

La seconda giornata dell’ultimo test pre-stagionale 2026 sul tracciato del Bahrain International Circuit non è stata lineare per la Scuderia Ferrari.

Al volante della SF-26 per l’intera giornata, Lewis Hamilton ha potuto completare soltanto cinque giri nella sessione mattutina, perdendo una parte significativa del lavoro programmato. Il team di Maranello ha parlato genericamente di “problema tecnico”, specificando però che non si è trattato di un guasto legato alla power unit, senza fornire ulteriori dettagli.

La limitazione del chilometraggio al mattino ha inevitabilmente inciso sulla tabella di marcia prevista per l’analisi dei set-up e delle simulazioni previste nel Day 2.

F1 2026 Test ala Ferrari SF 26
F1 2026 Test ala Ferrari SF 26

Debutta l’ala posteriore a 180 gradi

Nonostante i pochi giri completati nella prima parte della giornata, la SF-26 ha attirato l’attenzione del paddock per una novità tecnica significativa.

Nel corso dei run iniziali, Hamilton ha portato in pista una nuova configurazione dell’ala posteriore attiva. In modalità DRS, i flap hanno mostrato una rotazione di 180 gradi, una soluzione mai vista prima in Formula 1.

Si tratta di un’evoluzione estrema del concetto di aerodinamica attiva previsto dal regolamento 2026. L’obiettivo è massimizzare la riduzione di resistenza aerodinamica nei rettilinei, mantenendo al contempo stabilità nelle fasi di carico elevato. La soluzione sembra integrarsi in una filosofia progettuale più aggressiva sul retrotreno della SF-26.

Pomeriggio di lavoro: focus sui long run

Il pomeriggio è stato decisamente più produttivo. Hamilton ha completato 73 giri, concentrandosi principalmente su simulazioni passo gara e raccolta dati su stint prolungati.

Il britannico ha chiuso la giornata con il quarto tempo assoluto, ma l’attenzione non era rivolta alla prestazione pura sul giro secco. Il lavoro si è focalizzato su degrado gomme, bilanciamento aerodinamico e correlazione tra dati di pista e simulatore.

Al termine della giornata, il sette volte campione del mondo ha sottolineato l’impegno del team nel risolvere rapidamente il problema tecnico del mattino:

“Non è stata una giornata perfetta per la squadra, perché non siamo riusciti a completare tutto ciò che avevamo pianificato. Detto questo, è stata una grande dimostrazione del duro lavoro di tutti, che hanno fatto un lavoro fantastico nel sistemare la macchina e rimettermi in pista. Sono davvero grato per i giri che siamo riusciti a completare, e i dati raccolti saranno importanti mentre continuiamo a prepararci per la stagione.”

Classifica completa – Test Bahrain Day 2

  1. Kimi Antonelli – Mercedes
  2. Lando Norris – McLaren
  3. Max Verstappen – Red Bull
  4. Lewis Hamilton – Ferrari
  5. Charles Leclerc – Ferrari
  6. George Russell – Mercedes
  7. Oscar Piastri – McLaren
  8. Sergio Perez – Red Bull
  9. Fernando Alonso – Aston Martin
  10. Carlos Sainz – Williams
  11. Lance Stroll – Aston Martin
  12. Esteban Ocon – Alpine
  13. Pierre Gasly – Alpine
  14. Alexander Albon – Williams
  15. Yuki Tsunoda – RB
  16. Daniel Ricciardo – RB
  17. Valtteri Bottas – Sauber
  18. Zhou Guanyu – Sauber
  19. Kevin Magnussen – Haas
  20. Nico Hulkenberg – Haas

Analisi finale
Il Day 2 in Bahrain evidenzia due aspetti chiave per Ferrari: da un lato, un’affidabilità ancora da consolidare sulla SF-26; dall’altro, un’interpretazione estremamente audace del regolamento aerodinamico 2026. La nuova ala posteriore rappresenta un segnale chiaro: a Maranello si sta cercando un vantaggio tecnico radicale. Resta da capire se la soluzione garantirà un beneficio concreto in termini di efficienza complessiva e stabilità su diverse tipologie di tracciato.

Fonte
Dichiarazioni Lewis Hamilton post test Bahrain 2026

Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita https://www.newsf1.it/ e iscriviti al nostro canale YouTube Scopri altri video nella sezione dedicata su https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/.

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento