La Ferrari continua a mostrare segnali positivi nel venerdì del Gran Premio del Messico 2026. Dopo aver chiuso al comando la prima sessione di prove libere, Charles Leclerc ha confermato la competitività della SF-26 anche nelle FP2, fermando il cronometro in 1:17.827.
Un avvio interessante per la Scuderia di Maranello, che sembra aver trovato una buona base di assetto sul circuito dell’Autódromo Hermanos Rodríguez. Tuttavia, è ancora presto per parlare di una Ferrari in grado di lottare stabilmente per la pole position. Le prove libere hanno spesso raccontato una storia diversa da quella vista poi in qualifica.
Ferrari competitiva, Leclerc trova subito il feeling
La prima indicazione positiva arriva proprio dal comportamento della Ferrari nel terzo settore, quello più guidato del circuito messicano. La SF-26 sembra avere una buona risposta nei cambi di direzione e nelle curve più tecniche, un aspetto importante per costruire un giro competitivo su una pista caratterizzata da condizioni particolari.
Leclerc sembra aver trovato rapidamente il giusto feeling con la monoposto, mentre Lewis Hamilton continua a rappresentare un riferimento ancora da decifrare. Il britannico ha svolto un lavoro differente durante le prove, concentrandosi anche sulla raccolta di dati e sulla comprensione del comportamento aerodinamico della vettura.
La Ferrari sembra dunque partita con una buona base di lavoro, ma sarà importante verificare quanto di questa velocità riuscirà a mantenere quando tutti i team completeranno la preparazione in vista delle qualifiche.
McLaren e Red Bull da tenere d’occhio
Tra gli avversari, attenzione soprattutto alla McLaren di Lando Norris, che sembra avere le carte in regola per inserirsi nella lotta nelle posizioni di vertice.
Più complicata la lettura del lavoro Mercedes e Red Bull. Verstappen e Russell hanno avuto un programma condizionato dall’assenza nella prima sessione, lasciata ai rispettivi piloti chiamati a rispettare gli impegni regolamentari con i giovani.
Anche alcuni problemi di affidabilità hanno condizionato il lavoro in pista, ma al momento non sembrano esserci elementi sufficienti per parlare di situazioni particolarmente preoccupanti.
La Red Bull, in particolare, merita attenzione per gli aggiornamenti introdotti sulla monoposto. Le prime indicazioni sembrano confermare la bontà del lavoro di sviluppo, ma sarà necessario verificare il comportamento della vettura nelle sessioni decisive.

Leclerc: «La prestazione sembra abbastanza buona, ma serve migliorare»
Al termine delle prove libere, Charles Leclerc ha commentato il lavoro svolto dalla Ferrari attraverso le dichiarazioni ufficiali diffuse dalla Scuderia.
«Nel complesso, la nostra prestazione sembra abbastanza buona, ma dobbiamo ancora lavorare su alcune delle nostre limitazioni. Oggi in pista comunque è stato piuttosto difficile, perché l’asfalto era molto scivoloso. Questa sera lavoreremo per cercare di migliorare in vista di domani».
Parole che invitano alla prudenza. Il monegasco riconosce i segnali positivi, ma sottolinea anche come ci siano ancora aspetti da sistemare. La sensazione è che la Ferrari abbia trovato una buona direzione, senza però aver ancora raggiunto il livello di preparazione desiderato.
Fonte delle dichiarazioni: Scuderia Ferrari, comunicato ufficiale diffuso al termine delle prove libere del venerdì.lassifica completa FP2 – GP Messico 2026
| Pos. | Pilota | Team | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Ferrari | 1:17.827 |
| 2 | Lando Norris | McLaren | +0.103 |
| 3 | George Russell | Mercedes | +0.106 |
| 4 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.217 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull | +0.311 |
| 6 | Isack Hadjar | Red Bull | +0.410 |
| 7 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +0.562 |
| 8 | Pierre Gasly | Alpine | +0.580 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | +0.628 |
| 10 | Oscar Piastri | McLaren | +0.642 |
| 11 | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.685 |
| 12 | Fernando Alonso | Aston Martin | +0.769 |
| 13 | Esteban Ocon | Haas | +0.947 |
| 14 | Oliver Bearman | Haas | +1.022 |
| 15 | Nico Hülkenberg | Audi | +1.196 |
| 16 | Franco Colapinto | Alpine | +1.305 |
| 17 | Carlos Sainz | Williams | +1.421 |
| 18 | Sergio Pérez | Cadillac | +1.579 |
| 19 | Alexander Albon | Williams | +1.751 |
| 20 | Lance Stroll | Aston Martin | +1.804 |
| 21 | Valtteri Bottas | Cadillac | +2.338 |
| 22 | Gabriel Bortoleto | Audi | +2.347 |
Ferrari, adesso arriva la prova della verità
Il venerdì messicano consegna una Ferrari competitiva e una SF-26 che sembra aver trovato un buon equilibrio, soprattutto con Leclerc.
Ma conosciamo bene quanto possano cambiare i valori in Formula 1 tra le prove libere e le qualifiche. I carichi di carburante, le mappature delle power unit e il lavoro di preparazione dei team possono modificare sensibilmente il quadro.
Per Maranello sarà importante confermare quanto mostrato finora, senza perdere la direzione individuata durante il venerdì.
Leclerc è davanti e la Ferrari sembra esserci. Adesso, però, servono le conferme della pista.
Iscriviti al canale YouTube https://www.youtube.com/@NEWSf1IT e scopri altri video nella sezione dedicata: https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/


