Carlos Sainz ha analizzato il suo sfortunato ritiro dal Gran Premio degli Stati Uniti 2022 dopo che George Russell ha prima colpito e poi mandato in testacoda la sua Ferrari danneggiandola.
Solo il Sabato Carlos Sainz stava festeggiando la sua terza pole position in Formula 1 dopo un giro perfetto per precedere il compagno di squadra Charles Leclerc e Max Verstappen.

Ma una partenza lenta nella gara di ieri lo ha fatto scivolare fra le 2 Mercedes e quando ha cercato di rimediare per riprendersi la posizione su Verstappen è stato colpito da George Russell, urtando la fiancata della sua Ferrari, causando danni irreparabili

“Penso che non servano molte parole, bastano le immagini per capire esattamente cosa è successo”, ha commentato Sainz a Sky Sports F1. “Le immagini parlano da sole.

“Ero in una battaglia con Max alla curva 1, poi all’improvviso un “ragazzo” che era in battaglia mi ha tamponato “

“Penso che sia una combinazione di cose”, ha spiegato Sainz. “La nostra partenza non è stata ottima perché abbiamo un problema in questa monoposto

“La mia partenza non è stata cosi’ male se la si confronta con quella delle Mercedes, è stato Max a fare una partenza davvero buona”, ha sottolineato.


Parlando più tardi nel comunicato stampa della Ferrari, Sainz ha detto: “Non c’è molto da dire oggi. Sono stato colpito dalla Mercedes alla curva 1 mentre lottavo con Max , sono riuscito a rientrare ai box ma la macchina era troppo danneggiata per continuare.

“Sento che il ritmo ci sarebbe stato e sarebbe stata una gara interessante, ma preferisco guardare avanti e iniziare a concentrarmi sul Messico. Non è facile prendere una pausa in questa stagione, ma continueremo ad andare avanti fino alla fine”, ha concluso.

Dopo la gara, Russell ha visitato l’area hospitality della Ferrari e si è scusato con Sainz per avergli rovinato la gara. Al britannico è stata inflitta una penalità di cinque secondi durante la gara per il suo errore.

Russell ha parlato con i media dell’incidente e ha detto: “Innanzitutto mi scuso con Carlos, sono già andato a trovarlo e quando stavo attaccando alla curva 1 ho visto che era all’interno con Max.

“Mi aspettavo che cercasse di tenere il passo all’esterno e non appena mi sono accorto che stava cercando di passare sotto Max, mi ero già impegnato nella mia zona di staccata e il contatto era inevitabile, ma come pilota devi essere consapevole delle possibilità delle auto che ti precedono.

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