Frédéric Vasseur ha elogiato il 2023 dell’olandese, sottolineando che sta agli altri team cercare di mettere in difficoltà lui e la Red Bull.

Nel 2023 Max Verstappen e la Red Bull hanno alzato l’asticella e stabilito un nuovo standard di eccellenza in F1. L’olandese ha vinto diciannove delle ventidue gare in programma, sbaragliando la concorrenza e accumulando più del doppio dei punti del primo inseguitore, Sergio Pérez. Il messicano ha tenuto il passo solo nei primi appuntamenti stagionali, conquistando due vittorie a Gedda e Baku, senza più riuscire a battere il compagno di squadra dalla gara in Azerbaigian. Solo la Ferrari ha poi interrotto il filotto di vittorie del campione del mondo grazie alla fantastica impresa di Carlos Sainz a Singapore. Al termine dell’ultimo evento stagionale, anche Frédéric Vasseur ha tessuto le lodi dell’olandese, sottolineando però che quest’anno l’olandese e la Red Bull sono stati raramente messi sotto pressione da avversari credibili.

“Penso che nessuno possa dubitare del fatto che ha disputato una stagione straordinaria.” – ha affermato il Team Principal della Ferrari, citato da Autosport“Nei primi eventi ha dovuto lottare con Checo, ma poi è stato di un altro pianeta. Non ha mai commesso un chiaro errore in tutta la stagione, e quando ha faticato in qualifica è stato per problemi meccanici, come a Gedda. E poi è sempre stato molto concentrato, bravo nelle partenze e attento a non essere coinvolto in contatti, eccezion fatta per quello di Las Vegas. Credo che ci stiamo avvicinando a lui. Non voglio dire che gli stiamo mettendo pressione, perché non è vero e ad Abu Dhabi non l’ha percepita. Però la situazione è diversa rispetto a Zandvoort o altre gare in cui volava.”

“Senza dubbio ha dominato per tutto l’anno…” – ha concluso Vasseur – “…ma come gli altri anche lui commetterà più errori quando sarà messo sotto pressione. Quest’anno nessuno c’è riuscito, tranne noi nelle ultime gare o Carlos a Singapore. In questi momenti lui ha cominciato a commettere qualche leggerezza, e anche la Red Bull ha sbagliato con l’assetto. Noi però eravamo troppo lontani per mettergli addosso questo tipo di pressione con costanza.”

Foto: Alessandro Martellotta per Newsf1.it

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