Esattamente 903 giorni dopo, nel primo Gran Premio della nuova era in Bahrain, la Ferrari ritorna sul gradino più alto del podio. Ma il team di Maranello esagera: doppietta rossa con Leclerc e Sainz. Clamoroso Red Bull: Verstappen e Perez Out.

Non poteva esserci inizio migliore per la Rossa. Il primo Gran Premio dell’anno, quello che rappresenta una nuova era per la Formula 1, viene vinto da uno straordinario Charles Leclerc che torna finalmente a sorridere per una vittoria che mancava dal 2019. L’inno monegasco insieme all’inno di Mameli hanno risuonano nel cielo del Bahrain, tornando a far respirare la gioia dei 25 punti (+1 grazie al giro veloce).

Accanto a lui sul podio il suo compagno di scuderia, Carlos Sainz, che fino all’ultimo ha aspettato il momento giusto per insaccarsi nella top 3. Momento che è arrivato sul finire con il clamoroso ritiro di Max Verstappen per un problema probabilmente elettrico o legato al motore. Infatti anche Perez e Gasly (motorizzati Honda) si sono dovuti ritirare per uno spegnimento improvviso della monoposto.

E a giovare di tale situazione è stato niente di meno che Lewis Hamilton (partito quinto) e arrivato dunque terzo, segno che la Mercedes si trova, sí, in un momento decisamente non positivo, ma sempre pronta ad approfittarsene per accaparrarsi l’indispensabile per rimanere a galla. George Russell quarto completa un weekend difficile ma finalmente terminato per il team.

Le nuove monoposto targate futuro, hanno subito dato soddisfazione.

Lo spettacolo in pista c’è stato, e anche tanto. Charles Leclerc e Max Verstappen, partiti rispettivamente primo e secondo, si sono dati battaglia dal primo all’ultimo giro, con Red Bull che ha provato a dare una svolta con 3 pit stop e Ferrari che ha risposto, sempre, terminando davanti l’olandese all’uscita dai box. Anche su questo punto di vista il team di Maranello ha svolto una strategia di gara pazzesca.

I numerosi sorpassi tra questi due giovani piloti hanno rappresentato quella che dovrebbe essere sempre la Formula 1: piena di passione e di adrenalina. In top 10 importanti presenze come quella di Magnussen quinto, che con una sola gara supera il numero di punti conquistati fa Haas nel 2021: e cioè 0. Weekend pazzesco per lui e il suo team (Mick Schumacher undicesimo), così come l’Alfa Romeo con Bottas sesto e Zhou decimo (buona la prima per lui). Segno che la Power Unit Ferrari quest’anno va veramente forte.

Continua il momento negativo anche per Mclaren (i motorizzati Mercedes stanno riscontrando numerosi problemi). Entrambi i piloti Orange hanno conquistato 0 punti. Daniel Ricciardo quattordicesimo e Lando Norris quindicesimo.

La gara di oggi ha confermato le primissime sensazioni dei test pre stagionali e delle prove libere, con Ferrari che ha davvero quel passo in più rispetto alle altre. Staremo a vedere se potrà essere costante. La Red Bull era il team favorito ma conclude il weekend con 0 punti. La Mercedes conferma i problemi ma nonostante ciò agguanta il primo podio della stagione.

Sogno o son desto? No, i tifosi Ferrari non stanno sognando.

La doppietta tutta rossa è reale e finalmente a Maranello si torna a sorridere, perché c’è una macchina competitiva che sicuramente ha ancora tanta strada da fare ma che può dare tante soddisfazioni.

Appuntamento a Jeddah, in Arabia Saudita, il 27 marzo, per il secondo Gran Premio della nuova era di questa bellissima Formula 1.

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