Pirelli ha reso note le scelte fatte dai team di f1, per quanto riguarda le gomme che verranno utilizzate nel Gran Premio del Canada, in programma tra 2 settimane.

Come di consueto, la Pirelli ha reso note le scelte fatte dai 10 team iscritti al mondiale per il gp del Canada.

Per quanto riguarda i top team, salta subito all’occhio la scelta adottata da Mercedes, che sarà il team più conservativo, visto che porterà meno gomme Hypersoft (5 set) ma sarà quello che porterà anche più Ultrasoft (5 set).

Ferrari e Red Bull hanno fatto le stesse identiche scelte portando, con entrambi i piloti, 2 set di gomme Supersoft (a banda rossa), 3 di viola Ultrasoft e 8 set di rosa Hypersoft.

Scelte piuttosto lineari anche per gli altri team, con il più “spregiudicato” Lance Stroll, idolo locale canadese, che porterà un solo set di gomme Ultrasoft e ben 5 set di gomme a banda rossa Supersoft, mentre con le Hypersoft si allinea alla scelta del resto della griglia (7).

Mercedes decide di portare meno Hypersoft: Perché?

Guardando la tabella delle scelte delle gomme per Montreal è saltata subito all’occhio la scelta molto conservativa di Mercedes per quanto concerne la mescola più soffice del lotto: la Hypersoft.

Scelta, quella del team di Stoccarda, che riflette un po’ le difficoltà incontrate a Monaco lo scorso weekend, dove a livello di consumo il team diretto da Toto Wolff è stato quello messo peggio e nella gara di domenica ne abbiamo avuto più di una prova.

Si era visto sin dalle prove libere di giovedì scorso, come Mercedes soffrisse particolarmente di graining all’anteriore, un fattore che ha colpito tutti i team nel corso del weekend,comprese Ferrari e Red Bull, ma il team anglo-tedesco è sembrato soffrire di più questo “effetto collaterale” della mancata messa in temperatura ottimale delle gomme Pirelli.

Infatti, nel corso della gara disputata due giorni fa, Lewis Hamilton ha lamentato un consumo molto rapido delle sue gomme, anche quando, dopo una decina di tornate dal pit stop, aveva montato sulla sua W09 le gomme UltraSoft, che già lamentavano di graining.

Eppure il circuito del Principato non è tra quelli che stressano particolarmente le coperture, ma il fenomeno di graining, su una pista dove scaldare al meglio gli pneumatici è abbastanza difficile, è ciò che ha messo più in evidenza un fatto: Mercedes tende a “mangiarsi” facilmente le mescole più tenere e un fattore come il graining, tende a peggiorare ulteriormente un difetto già presente di per sé.

Da qui potrebbe nascere la scelta conservativa di gomme Hypersoft per Mercedes nel prossimo appuntamento stagionale in Canada, anche se il circuito canadese è differente dal Principato e la stessa Mercedes potrebbe trovarsi più a suo agio.

Vista la scelta cosi risicata di questa mescola, è facile intuire come Hamilton e Bottas utilizzeranno un solo set nel FP2 per provare la qualifica e tenteranno nella seconda fase della qualifica, nel Q2, di qualificarsi con la gomma Ultrasoft, evitando, in questo modo, l’uso della gomma Hypersoft in gara.

 

Stesse scelte per Ferrari e Red Bull

Scelte più equilibrate, invece, per Ferrari e Red Bull, le due squadre che sembrano utilizzare meglio le nuove gomme rosa.

A Monaco è stata la Red Bull quella più “dolce” con le mescole più soffici ed è stato anche il team che ha sofferto meno il problema legato al graining: infatti Ricciardo, in gara, era colui che aveva le gomme nelle condizioni migliori, mentre Vettel, ad esempio, dopo aver avuto inizialmente un evidente graining è riuscito a “pulire” la mescola.

Le due squadre, per il Canada, avranno una vasta scelta di strategie e se le prestazioni tra HS e US dovessero equivalersi, nel giro veloce, anche loro potrebbero pensare di disputare il Q2 con le gomme Ultrasoft. Molto dipenderà dalle temperature che ci ritroverà a Montreal e quanto le gomme Hypersoft degraderanno.

 

Trattandosi di ipotesi, si potrà avere un quadro più veritiero solo dopo le FP2, quando i team avranno provato sia la simulazione di qualifica sia il passo gara.

Di Giuly Bellani