Impressionante il dominio delle frecce nere nelle libere 1 di Sakhir, con Hamilton che rifila quattro decimi a Bottas. Ad un secondo c’è Perez, mentre le Ferrari sono indietro.

Il week-end del Gran Premio del Bahrain si è ufficialmente aperto con le libere 1 sul tracciato di Sakhir. Neanche a dirlo, in controllo totale ci sono le Mercedes, destinate a cannibalizzare il GP previsto nel bel mezzo del deserto. Lewis Hamilton è sceso in pista per la prima volta da sette volte campione del mondo, ma ha dato prova di non essere assolutamente sazio di vittorie. Il britannico ha girato in 1’29”033 con gomma Media, risultando quasi un secondo e mezzo più veloce rispetto alla prestazione record della stessa sessione di un anno fa. La W11 ha confermato la propria supremazia con Valtteri Bottas, secondo ma attardato di ben 449 millesimi a parità di mescola. Le frecce nero hanno girato parecchio con la specifica delle Pirelli 2021, utile a raccogliere dati in vista del prossimo anno.

Dietro le Mercedes c’è il vuoto: Sergio Perez è terzo con la Racing Point, risultando più lento del battistrada di quasi un secondo nonostante l’uso del compound Soft, a sottolineare quanta differenza ci sia con le vetture anglo-tedesche. Quarto è Carlos Sainz con la prima delle McLaren, mentre il compagno di squadra Lando Norris è solo diciottesimo dopo una prova piuttosto anonima. Bene l’AlphaTauri, in quinta piazza con Pierre Gasly. Il francese è stato protagonista di un’incomprensione con la Ferrari di Charles Leclerc, il quale ha rischiato di tamponarlo nel corso del proprio giro veloce.

Partono in sordina le Red Bull targate Honda, visto che Max Verstappen è sesto seguito da Alexander Albon. L’olandese si è beccato 1”261 da Hamilton, ma non ha mai forzato la prestazione. Le Renault sono in chiusura della top ten, con Esteban Ocon ottavo e Daniel Ricciardo decimo, separati da Lance Stroll. Sessione poco felice per le Ferrari, visto che Leclerc è undicesimo davanti a Sebastian Vettel. Il monegasco si sarebbe potuto inserire tra le sesta e la settima piazza, ma a causa del misunderstanding con Gasly si è visto costretto ad abortire il proprio tentativo. Tanto lavoro in chiave 2021 per la SF1000, equipaggiata di tantissimi sensori diversi per studiare al meglio l’aerodinamica ed il comportamento delle nuove gomme.

Molto buona la prova di Robert Kubica, tredicesimo sull’Alfa Romeo Racing. Il polacco ha preso il posto di Kimi Raikkonen nelle libere 1 di Sakhir, issandosi subito dietro alle rosse, prima di cedere nuovamente la vettura al finlandese per il turno pomeridiano. Antonio Giovinazzi è sedicesimo, davanti a Daniil Kvyat e subito dietro alle Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen. In fondo le solite Williams, con Nicholas Latifi davanti all’israeliano Roy Nissany. Alle 16 la seconda sessione di libere.

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