F1: L’ex Ferrari Ross Brawn, nel corso di una lunga intervista al New York Times, ha dichiarato che è probabile che ad inizio mondiale vi possa essere uno squilibrio tra i vari competitor. Ma come ha prontamente ribadito, l’obiettivo del nuovo cambio regolamentare è proprio quello di ridurre il gap tra le vetture, e pare che stia andando tutto secondo i piani:

F1: L’ex Ferrari Ross Brawn, nel corso di una lunga intervista al New York Times, ha dichiarato che è probabile che ad inizio mondiale vi possa essere uno squilibrio tra i vari competitor. Ma come ha prontamente ribadito, l’obiettivo del nuovo cambio regolamentare è proprio quello di ridurre il gap tra le vetture, e pare che stia andando tutto secondo i piani:

A meno di tre mesi dall’inizio della prossima stagione, iniziano le indiscrezioni sul futuro del campionato di Formula 1. L’Hype è ormai alle stelle e manca davvero poco alla presentazione ufficiale delle vetture che concorreranno per il titolo iridato 2022: il primo del nuovo cambio regolamentare.

A parlare del cambio regolamentare è proprio Ross Brawn. L’ex Ferrari e Mercedes, adesso direttore generale dell’area tecnica della F1, è convintissimo della scelta del nuovissimo regolamento: quest’ultimo – tra l’altro – potrebbe garantire una convergenza di prestazioni nel lungo termine. Ma questo sarà difficilmente attuabile nel corso delle prime gare, in cui – con molta probabilità – vi sarà un grosso squilibrio prestazionale.

Al New York Times, la più importante testata giornalistica americana, il tecnico britannico ha dichiarato dei concetti interessanti per la comprensione del prossimo campionato. A seguire una traduzione del suo discorso a cura della testata Autosprint: “Per quanto riguarda il design delle nuove monoposto sono molto felice, abbiamo fatto veri progressi e quella che abbiamo è una piattaforma per il futuro. Ammetto che potrebbe esserci un po’ di disparità nelle prestazioni all’inizio, perché ognuno proverà soluzioni diverse, ma penso che una volta che tutti avranno digerito completamente il nuovo regolamento, queste normative saranno una piattaforma molto buona per i nostri obiettivi

 “Appena abbiamo presentato i nuovi regolamenti – ha detto l’ex di Benetton, Ferrari, Honda, Brawn GP e Mercedes – si è detto che eravamo stati troppo restrittivi. Ma a mano a mano che gli ingegneri hanno esplorato tutte le opportunità, ne è uscito che sarà più facile rispetto alla prima impressione avere soluzioni diverse, ed ora il feedback che riceviamo è quello per cui avremo vetture differenti tra loro e dal modello presentato. Fino a quando saremo in grado di controllare le aree critiche, senza che una soluzione si diversifichi molto da quanto pensato, potremo consentire quelle variazioni che saranno ottime per la F1. Se invece vedremo nascere soluzioni che non avevamo previsto, allora torneremo sui nostri programmi per vedere che effetto stanno avendo”.

Non ci resta, dunque che attendere il 2022 con fiducia. Nel frattempo Mercedes, Ferrari e McLaren hanno annunciato la data reveal della nuovissima vettura.

presentazione monoposto f1

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