Il pilota australiano ha cominciato la sua nuova avventura con il team McLaren-Mercedes soffrendo, inaspettatamente, nelle prime uscite il confronto con il giovane teammate Lando Norris.

Il primo luglio 2021 Daniel Ricciardo compirà 32 anni. L’australiano ha deciso di lasciare la Renault, dove nella scorsa annata aveva iniziato a collezionare i primi podi con il team francese, per abbracciare l’ambizioso progetto della McLaren-Mercedes. Sulla MCL35M Ricciardo ha collezionato un settimo e un sesto posto nei primi due round della stagione F1 2021.

Lando Norris, invece, ha iniziato questo campionato alla grande. Il ventunenne inglese è, attualmente, terzo in classifica piloti, grazie al quarto posto in Bahrain e al terzo ad Imola. Lando ha dimostrato di avere un passo superiore rispetto a Daniel che ancora deve adattarsi alla McLaren. Ad Imola Norris ha messo particolarmente in crisi l’esperto compagno di squadra, portando il team ad un ordine di scuderia che Ricciardo ha dovuto accettare.

Lando Norris

Lando era sicuramente più veloce in gara – ha dichiarato Daniel Ricciardo – La parte iniziale del GP è andata bene, ero quinto e stavo andando bene con le intermedie. Ma poi ho iniziato a perdere l’anteriore destra, e il mio ritmo è sceso parecchio. Nella seconda fase sulle intermedie non ero veloce. Per quanto riguarda la ripartenza, pensavo che saremmo ripartiti da fermo, quindi abbiamo messo le soft. Ho cercato di gestire le gomme, ma gli altri continuavano a spingere. Così ho iniziato a farlo anche io ma ho davvero faticato“.

Le parole di Daniel Ricciardo dopo il GP di Imola

Con grande onestà e maturità Ricciardo ha riconosciuto l’attuale situazione. “Sicuramente c’è molto da imparare e da migliorare – ha spiegato il talento di Perth – Lando ha ottenuto un podio e ha fatto una gran gara a Imola e questo è incoraggiante. Devo mettere da parte l’orgoglio e vedere dove migliorare. Di mentalità sono così: vedo gli aspetti positivi per la squadra. La squadra mi ha chiesto di cedere il passo a Lando e in questo momento devo accettarlo, perché non ero abbastanza veloce. Se lo fossi stato sarei scappato via e non ci sarebbe stato questo problema: non voglio lasciare che il mio orgoglio e il mio ego si intromettano. Devo imparare dalla gara di Lando e rendere al meglio”.

Il pensiero di Andreas Seidl

Il team principal della McLaren-Mercedes è fiducioso che Ricciardo otterrà presto grandi risultati.

Sappiamo che non è semplice passare da una macchina all’altra, soprattutto avendo solo un giorno e mezzo di test. L’abbiamo visto anche con gli altri piloti. Sono tutti molto talentuosi, hanno un sacco di esperienza e si adattano molto rapidamente. Ma queste auto sono complesse per trovare gli ultimi due, tre, quattro, decimi, per fare la differenza e trovarsi ‘comodi’ a spingerle al limite, che non è semplice da trovare”.

Seidl

Il manager tedesco ha aggiunto: “Ci vuole tempo. Non è una sorpresa, fa parte del processo di integrazione di un nuovo pilota. Con l’esperienza che ha Daniel e quella che abbiamo all’interno della squadra è solo una questione di qualche altro fine settimana di gara prima che Daniel sia completamente a suo agio nella nostra vettura”.

Le poche ore di test pre-stagionali
non hanno aiutato i piloti esordienti e chi, come Daniel Ricciardo, ha cambiato team nel 2021. L’australiano tornerà presto ai livelli che lo hanno reso famoso nel Circus più esclusivo del mondo.

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