Sull’eventuale inizio di stagione Formula 1 a luglio si è espresso il ministro dello sport austriaco, Werner Kogler, che ha confermato la praticabilità dell’evento.

Al momento l’unico vero tema del Circus della Formula 1 è se vi sarà un campionato 2020 e quando eventualmente si spegneranno i semafori rossi del primo Gran Prix dell’anno. L’emergenza del Coronavirus ha stravolto i piani di quella che avrebbe dovuto essere la stagione più lunga di sempre, la settantesima della storia della Formula 1. Nelle prossime ore sarà annunciato il rinvio del GP di Francia. Dopo di che tutti gli sforzi si concentreranno affinché la stagione riesca a prendere il via nel mese di luglio. La location sarebbe quella del Red Bull Ring, la casa del team omonimo, che sarebbe pronta ad ospitare il primo GP del campionato mondiale 2020.

A conferma delle dichiarazioni rilasciate da Helmut Marko qualche giorno fa, risultano importanti le parole del ministro dello sport austriaco, Werner Kogler, che al quotidiano Kleine Zeitung ha dichiarato: “Non sono il diretto responsabile di questa scelta ma per me sarebbe concepibile. E’ una possibilità ma i team di Formula 1 devono essere pronti. E’ una situazione in continua evoluzione“.

Se le misure organizzative austriache messe in atto in questi giorni risulteranno efficaci, la possibilità di vedere sfrecciare le monoposto F1 al Red Bull Ring il prossimo 5 luglio non sarebbe più un’utopia. Ora la palla passa ai team e alla Federazione che dovranno prendere una delle decisioni più delicate della storia della categoria regina del motorsport.

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