F1 Mercedes a rischio se FIA cambia i controlli motori: Wolff avverte

Vito Defonseca
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F1 2026 test Barcellona day1 foto credits Formula 1.com

F1 Toto Wolff ha ammesso che Mercedes potrebbe trovarsi in difficoltà se FIA e F1 intervenissero sui controlli del rapporto di compressione dei motori 2026. Nonostante i motori siano legali, il team teme conseguenze impreviste per l’Australian GP. Wolff sottolinea l’intensificarsi del lobbying dei concorrenti e ribadisce che non ci saranno azioni legali.

F1 News Mercedes Wolff
F1 News Mercedes Wolff foto Alessandro Martellotta

Wolff ammette: “Siamo in difficoltà se FIA e F1 si schierano con i rivali”

Toto Wolff ha parlato a Bahrain durante i test pre-stagionali, riconoscendo che Mercedes sarebbe “screwed” se la FIA modificasse i controlli sul rapporto di compressione dei motori. Il team austriaco non prevede azioni legali in caso di intervento, ma le conseguenze per il GP d’Australia rimangono “poco chiare”.

Il contesto tecnico

Mercedes rispetta il rapporto di compressione 16:1 durante i test statici a temperatura ambiente, ma può raggiungere valori più alti in pista. I rivali stanno chiedendo alla FIA di adeguare i controlli, generando tensioni politiche e tecniche. Wolff sottolinea che tutti i motori Mercedes sono completamente legali e che il problema riguarda più il lobbying e il precedente che la prestazione reale.

L’impatto sull’Australian GP

Con la data di omologazione fissata al 1 marzo 2026, modifiche last-minute al motore sarebbero quasi impossibili. Wolff spiega che eventuali nuovi regolamenti potrebbero compromettere la performance del motore Mercedes e creare difficoltà per le squadre coinvolte.

Nessuna causa legale, ma tensione politica

Nonostante le speculazioni, Wolff esclude azioni legali: “In Formula 1 è essenziale conoscere le regole, ma l’ingegno ingegneristico è sempre rispettato. Se la governance decide di cambiare le regole, dobbiamo adattarci”. Il manager austriaco ridimensiona anche l’impatto prestazionale: si parla di poche cavalli e di un effetto minimo sulle gare.

Il ruolo del lobbying

Secondo Wolff, negli ultimi mesi i concorrenti hanno intensificato incontri segreti e lettere alla FIA, aumentando la pressione sul team Mercedes. Ogni decisione richiede la supermaggioranza del Power Unit Advisory Committee, coinvolgendo quattro dei cinque produttori, FIA e FOM.

Conclusione
Mercedes si trova in una posizione delicata all’inizio della stagione 2026. Anche se il motore è legale, l’intervento della FIA potrebbe avere effetti concreti sul GP d’Australia. Wolff mantiene un approccio pragmatico, evitando azioni legali e puntando sul rispetto delle regole, mentre la politica interna tra produttori di motori e FIA diventa sempre più complessa.

Fonte:
Autosport

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