Le ultime immagini delle vetture di Formula 1 del 2021 e l’approccio del regolamento hanno fatto storcere il naso a non pochi ingegneri.

Nonostante la FIA abbia richiesto silenzio stampa da parte dei team, alcune voci sono arrivate all’orecchio di Michael Schmidt, giornalista di “Auto Motor und Sport”. Egli spiega il malcontento dei team di fronte alla proposta di standardizzazione di numerose componenti: le fiancate saranno più grandi e simili per tutti, così come le prese d’aria dei freni. Molti ingegneri si sono lamentati anche della limitata possibilità di portare aggiornamenti in quanto non sono ammessi flap aerodinamici né sull’ala anteriore né sulle fiancate.

Un ingegnerie che ha voluto mantenere l’anonimato ha spiegato: “Sembrano una sorta di IndyCar, ma più grandi. Non riesco ad immaginare come possano risultare attraenti per il target che va dai 20 ai 25 anni. L’approccio futuristico originariamente pianificato è svanito. Le macchine che sono presenti nei giochi al computer sono molto migliori di quelle che abbiamo visto“.

Il peso vettura sarà incrementato 765 kg con le sospensioni idrauliche abolite.  La trasmissione verrà disegnata dalla scuderia e sarà congelata per i prossimi cinque anni. Il limite massimo dell’interasse sarà di 360 cm.  Anche gli impianti di raffreddamento saranno uguali per tutti.

Ci sono però anche aspetti positivi: nelle future auto è possibile sfruttare maggiormente l’effetto suolo; i test guidati da Pat Symonds, Chief dell’area sviluppo, hanno evidenziato che l’auto in scia, ad una distanza di circa 20 m, perderà meno del 10% di carico aerodinamico (attualmente ne perde circa il 50%) e sarà,quindi, agevolata nella manovra di sorpasso.

Piuttosto adirato per il posticipo delle regolamentazioni 2019 è il direttore sportivo della Formula 1, Ross Brawn: “Lasciamo che i team possano partecipare allo sviluppo di questo concept. Ma in questo periodo le squadre sono state costantemente informate, il modello attuale era ampiamente noto a loro. Perché non far scattare l’allarme prima?“.