Attraverso le parole di Michael Masi, la FIA ha dichiarato che il tracciato saudita sarà completato entro la data del Gran Premio.

Nelle ultime settimane le immagini giunte dal tracciato cittadino di Jeddah hanno fatto molto discutere. Ad un mese dall’approdo della F1 in Arabia Saudita, infatti, tanti appassionati hanno giudicato il cantiere ancora ben lontano dall’essere terminato dopo la pubblicazione di un video sui canali ufficiali del circus. Dal canto loro il promoter e la categoria regina hanno negato l’esistenza di grossi ritardi nella costruzione del circuito, affermando che i lavori procedono senza sosta. Di recente anche il massimo organo dell’automobilismo, la FIA, ha voluto tranquillizzare gli appassionati, sostenendo per bocca del Direttore di Gara Michael Masi che le tempistiche saranno rispettate. Ed anche le immagini giunte negli ultimi giorni sembrano rassicuranti in vista dell’esordio in pista delle vetture di F1 il 3 dicembre.

“Un paio di settimane fa mi sono recato là…” – ha detto l’australiano, citato da Motorsport.com“…e ovviamente in questo momento stanno lavorando duramente ed ininterrottamente. Comunque noi, la FIA e la F1 riceviamo quotidianamente degli aggiornamenti sullo stato dei lavori, che stanno proseguendo molto rapidamente. Quando sono stato là c’era ancora molto da fare e questo non si può negare. Tutti sanno che bisogna ancora lavorare molto, ma sono sempre fiducioso che la gara si disputerà senza problemi. Il timore di non fare in tempo con un nuovo circuito c’è sempre, ma sono abbastanza tranquillo dato che ho vissuto questa situazione nel 2010 in Corea. Sono stati fatti tanti parallelismi con quell’evento e con quello in India, ed entrambi alla fine si sono tenuti senza alcun problema. Quindi sono piuttosto sicuro che in Arabia Saudita accadrà lo stesso”.

Michael Mas

Masi ha affermato che farà a breve un ulteriore sopralluogo per verificare che le strutture vitali del nuovo autodromo siano completate entro l’inizio del weekend di gara: “Dal punto di vista della FIA, conta che un tracciato abbia tutte le misure di sicurezza necessarie, il pit building, un’area dedicata alla Direzione Gara e vari altri elementi basilari. Avendo parlato di questi fondamentali argomenti con Hermann Tilke e con il promoter, da questo punto di vista non ho timori. Sono sicuro che il tracciato rispetterà gli standard di sicurezza. […] Moltissime realtà che collaborano con noi come Geobrugg e Tecpro si trovano lì e stanno facendo un lavoro eccezionale. Le strutture la cui costruzione è terminata sono di altissima qualità. Probabilmente tornerò dopo il Brasile o il Qatar per dare un’occhiata all’evoluzione dei lavori. Ovviamente abbiamo tutti quanti un’agenda estenuante a causa di questa tripletta, ma anche delle settimane precedenti, quindi vedremo”.

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