Attraverso un comunicato, la CAMF (Federation of Automobile and Motorcycle Sports of People of China) ha deciso di sospendere fino ad aprile tutti gli eventi sportivi in Cina.

Sembra proprio che questa stagione del nuovo decennio non voglia cominciare. Dopo che gli incendi in Australia hanno minacciato il Gran Premio, arriva, come se non bastasse, anche il Coronavirus in Cina.

Nelle ultime ore la CAMF ha diramato un comunicato nel quale afferma: “Come parte degli sforzi per prevenire e controllare un nuovo tipo di Coronavirus, in accordo con le istruzioni dell’Amministrazione Generale dello Sport di sospendere tutte le competizioni sportive fino ad aprile, l’ente organizzatore ha deciso per adesso di cancellare un rally a Changbaishan, previsto per il 12-14 febbraio

A seguito di ciò molte sono state le incomprensioni. Proviamo a fare chiarezza. Da quanto si evince dalla circolare tutti gli eventi in programma fino ad aprile sono a rischio, ma, per il momento, è stato cancellato soltanto il rally di Changbaishan.

Nel caso in cui il CAMF decidesse di annullare l’intero weekend di gara due potrebbero essere le soluzioni:

  • Il GP della Cina verrà definitivamente cancellato, riducendo così il numero di gare della stagione a 21
  • Il GP della Cina verrà spostato a data da destinarsi. Situazione meno probabile in quanto il circuito di Shangai ospita altri campionati automobilistici.

Al momento Liberty Media e FIA, però, non ha diramato nessun comunicato ufficiale in merito alla situazione. Seguiranno notizie nei prossimi giorni e mesi.

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