Il presidente della Federazione Internazionale Jean Todt ha annunciato che in settimana verrà diramato un comunicato in cui verranno espresse le spiegazioni ed i risultati delle indagini.

Sono passati ormai oltre tre mesi da quel drammatico 31 agosto in cui perse la vita Anthoine Hubert, pilota di Formula 2 che rimase vittima di un crash infernale sul tracciato di SpaFrancorchamps. Nell’incidente fu coinvolto anche Juan Manuel Correa che attualmente sta lentamente recuperando dalle gravi ferite alle gambe riportate nell’impatto. La FIA ha in seguito avviato delle indagini per fare chiarezza sul decesso del pilota dell’Arden Motorsport ed il presidente Jean Todt si è espresso quest’oggi su quanto è avvenuto in questi mesi.

Queste le parole di Jean Todt: ”Abbiamo ufficialmente concluso le indagini sulla morte di Hubert. In settimana dirameremo un comunicato. La sicurezza in circuito ha raggiunto livelli incredibili, ma chiaramente l’incidente di Anthoine è stato terribile e ci ha segnato negativamente. A vedere quel che è successo è chiaro che siamo rimasti molto colpiti in negativo, cosa che in passato non era mai accaduta. La filosofia della FIA per decenni è sempre stata quella di migliorare, dunque non voglio abbattermi troppo”.

Il 2019 è stato un anno particolarmente difficile per la Formula 1. Oltre alla tragedia di Hubert si è infatti registrata la morte del direttore di gara Charlie Whiting in Australia, passando per la scomparsa di Niki Lauda poco prima dell’appuntamento di MonteCarlo.

 

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