Vittoria di forza per Lewis in Ungheria, supportato da un team che non solo conta sulla monoposto migliore, ma anche su un equipe di ingegneri che non hanno eguali

La Mercedes e Lewis Hamilton hanno completato la prima parte di stagione dominando la scena in lungo ed in largo. Il campione del mondo ha ottenuto otto vittoria, concedendone due al compagno di squadra Valtteri Bottas. Solo la Red Bull targata Honda di Max Verstappen ha spezzato in un paio di occasioni l’egemonia delle frecce d’argento, sfiorando il colpaccio anche ieri in quel di Budapest. Ad imperlo ci ha pensato proprio l’iridato, che va in vacanza con 250 punti in classifica, contro i 188 di Bottas ed i 180 di Verstappen. Un gap ormai incolmabile, che dirige Lewis verso il sesto titolo e lo avvicina sempre più a Michael Schumacher.

Va comunque analizzato il successo ottenuto in Ungheria, che ricorda molto i trionfi Ferrari ad inizi anni 2000 in quanto frutto di una strategia da manuale. Hamilton è partito bene prendendosi di prepotenza la seconda posizione sul compagno di squadra, ma una volta preso Verstappen non ha mai tentato un deciso affondo, tranne al giro numero 39 quando i due hanno rischiato il contatto alla quarta curva. Il britannico ha così chiesto incessantemente alla squadra un Piano B, perchè lui la gara voleva vincerla senza accontentarsi di allungare in campionato.

Proprio a questo punto è arrivato il colpo di genio del capo degli strateghi, James Vowles, che infatti è stato mandato sul podio a fine gara come ricompensa da Toto Wolff. A 22 passaggi dal termine, Hamilton è stato richiamato al pit per montare un set nuovo di gomme medie, tornando in pista ad oltre una ventina di secondi dal battistrada. Il suo tono via radio sembrava quello di uno che si era arreso, ma dal muretto hanno continuato a dargli fiducia dicendosi convinti del crollo finale delle gomme di Verstappen. Detto fatto, gli ultimi giri dell’olandese sono diventati un inferno, con Hamilton che lo ha ripreso liberandosene a pochi giri dalla bandiera a scacchi all’esterno della prima curva.

Il trionfo magiaro ha sottolineato per l’ennesima volta quanto sia grande la superiorità della Mercedes sui rivali, sia a livello di monoposto che di uomini. Il team di Brackley si è ripreso in maniera eccellente dal disastro di Hockenheim, che era stata davvero una brutta figura nel fine settimana degli anniversari. Nel post-gara, Toto Wolff ha anche teso un amo per quanto riguarda la situazione piloti, dichiarando che a suo parere, Esteban Ocon merita una chance e potrebbe sostituire Bottas dalla prossima stagione. L’annuncio della coppia di piloti dovrebbe essere data proprio durante la pausa estiva.

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