Il superconsulente della Red Bull ha spiegato che lo spagnolo non sarà preso in considerazione qualora servisse un sostituto per il francese

In Formula 1, il periodo estivo è quello in cui esplode il mercato piloti. Spesso e volentieri vengono fuori quelle che sono quasi sempre voci, fantasie dei giornali, cose che non si verificheranno per il 99% dei casi. Una di queste era un possibile ritorno di Fernando Alonso nel circus iridato, nonostante sia stato da poco annunciato che ha concluso il proprio rapporto professionale con la McLaren. Ad annunciarlo è stato il nuovo team principal della squadra di Woking, Andreas Seidl.

L’opzione era diventata dunque quella di un futuro con la Red Bull targata Honda, visto che il sedile di Pierre Gasly sembra a dir poco traballante. Imbarazzante la differenza di prestazioni con Max Verstappen, vincitore in Austria mentre il francese ha chiuso doppiato. A spegnere le voci di un interessamento da parte dei bibitari per Alonso ci ha pensato proprio Helmut Marko, che nei giorni scorsi ha fatto chiaramente capire a Gasly che da lui pretende uno step immediato entro la pausa estiva.

L’entourage di Alonso ci ha contattato per avviare una trattativa, ma vista la presenza della Honda la partnership sarebbe impossibile. Vogliamo che Gasly mostri il meglio di quanto sa fare. Ci stiamo aiutando a vicenda con lui e ci stiamo adattando alle sue esigenze. Vogliamo supportarlo nel miglior modo possibile e speriamo che presto riesca a crescere nellle sue prestazioni”.

Alonso ha avuto in passato un bruttissimo rapporto con la Honda, quando ebbe a disposizione le power unit nipponiche nel triennio 2015-2017 con la McLaren. Proprio nella prima stagione, è diventato celebre il suo ”GP2 engine” urlato via radio in Giappone, proprio a casa della Honda dopo essere stato sverniciato dalla Toro Rosso di Verstappen. Anche in Russia ed in Spagna nel 2017 ci furono pesanti attacchi, dunque Fernando non può certo aspettarsi che i giapponesi lo accolgano a braccia aperte dopo le pubbliche umiliazioni rifilate al motorista nipponico.