Il campione del mondo della Mercedes ricorda il blistering della passata stagione e non vuole un dietrofront

Lewis Hamilton non ci sta. Mentre i team principal si stanno incontrando con FIA e Pirelli per discutere di un eventuale ritorno alle vecchie specifiche degli pneumatici, il campione del mondo ci ha tenuto a dire la sua sulla vicenda. La Mercedes è chiaramente la squadra che sta maggiormente beneficiando della tipologia di pneuamtici 2019, avendo dominato le prime otto gare della stagione con il britannico in fuga nella classifica piloti. A breve verrà resa nota la decisione ufficiale, con il cambiamento che, nel caso fosse messo in atto, diventerà attivo soltanto dal Gran Premio del Belgio a Spa.

Ho avuto modo di capire che si vuole tornare alle gomme del 2018, che erano nettamente peggio rispetto a quelle attuali. Non dobbiamo tornare indietro e dovremmo cercare di restare uniti per evitarlo. A quei tempi dovevamo continuamente stare attenti a come comportarci con le gomme, cercando di conservarle il più possibile. Bisognava fare spesso lift-and-coasting per mantenerle alla giusta temperatura, cosa che non ci permetteva di spingere fino al limite. Inoltre c’era tantissimo blistering. Con quella specifica non sarebbe possibile lottare sino in fondo per il giro più veloce o darci battaglia come con Seb in Canada”.

L’iridato ha dunque preso nettamente posizione, dall’alto della sua solida leadership in campionato. La Mercedes ha sofferto tantissimo le gomme nella prima parte di stagione, dovendo addirittura studiare la soluzione dei mozzi forati dal Belgio in poi per tornare ad essere la macchina migliore. Una situazione non facilissima per la Formula 1, dove un cambiamento del genere in corso d’opera non regala una bella immagine di quella che dovrebbe essere la competizione più accesa sulla terra. Si attendono a breve delle importanti novità per il proseguimento di questo campionato.