In Ungheria non succede quasi nulla nonostante la pioggia all’inizio. Hamilton è padrone di questa Formula 1 e vola verso il mondiale. Vettel e Leclerc annaspano.

Non ce n’è davvero per nessuno. Lewis Hamilton è risultato totalmente inattaccabile vincendo il GP della Formula noia in Ungheria. Troppo schiacciante la superiorità delle Mercedes, un dominio tecnico che va avanti da sette anni e che sta ormai affondando il Circus iridato. Un ottimo Max Verstappen ha chiuso al secondo posto, nonostante l’errore commesso nel giro di schieramento che poteva costargli la partecipazione al GP. I meccanici della Red Bull targata Honda sono comunque riusciti a sistemare la sua vettura, permettendogli di precedere Valtteri Bottas nella volata per il secondo posto. Quarto un grande Lance Stroll con la Racing Point, davanti ad Alexander Albon.

Domenica da incubo per la Ferrari e specialmente per Charles Leclerc. Entrambe le rosse hanno concluso doppiate, con Sebastian Vettel sesto ed il monegasco fuori dai punti. Il giovane ha pagato l’ennesima strategia scellerata del Cavallino, che ha montato una mescola troppo morbida al primo pit stop andando in crisi di usura. Nel complesso un week-end comunque difficile per Leclerc, sempre inferiore ad un Vettel che ha comunque fatto il suo con una vettura assolutamente pessima. Settimo un deludente Sergio Perez, nettamente battuto dal compagno di squadra. Ottava la Renault di Daniel Ricciardo, davanti alla Haas di un egregio Kevin Magnussen. Chiude la zona punti Carlos Sainz, su una McLaren che è una delle delusioni del week-end.

Il primo colpo di scena avviene prima della partenza: Verstappen va a sbattere sull’umido, danneggiando l’anteriore della propria monoposto. I meccanici fanno il miracolo e riescono a farlo schierare regolarmente. Alla partenza tutti optano per le Intermedie, mentre le Haas si fermano e optano per le Medie slick prima del via. Hamilton vola subito in vetta, mentre Bottas rimane praticamente fermo così come Perez. I due perdono diverse posizioni. Stroll si mette secondo con Verstappen che svernicia entrambe le Ferrari.

Dopo pochi giri avvengono i pit stop e tutti montano la mescola media, mentre solo Leclerc va con la Soft. La scelta non paga visto che il monegasco non ha ritmo, ma anche Vettel fatica nonostante avesse montato la gialla. Le vetture di Maranello annaspano e non riescono ad avvicinarsi alle Haas, altra prova imbarazzante della SF1000. Charles sta in pista con una gomma ormai finita ed è costretto ad un altro pit stop per montare la Dura, ritrovandosi doppiato da un Hamilton inattaccabile. Stroll e Bottas si liberano di Magnussen salendo in terza e quarta posizione.

Successivamente anche Vettel effettua una sosta, montando la Dura e facendo segnare il miglior tempo in gara. Splendido duello tra Leclerc e Norris, con il monegasco che ottiene con forza un mesto tredicesimo post. Bottas supera Stroll con un undercut, mentre si iniziano a vedere alcune gocce di pioggia. Anche Hamilton e Verstappen effettua un secondo stop, montando rispettivamente mescola gialla e bianca. Il tanto atteso temporale non arriva e dunque si prosegue regolarmente con gomme da asciutto.

Il campione del mondo imprime un ritmo forsennato e doppia rapidamente Leclerc, una mazzata micidiale alla rossa. Bottas si avvicina lentamente a Verstappen, a ricordare quanto accaduto in Austria una settimana fa. Il finlandese decide per un ulteriore stop, puntando su una Dura fresca, copiando la strategia attuata con Hamilton lo scorso anno. Valtteri riesce a recuperare terreno ma sulla Red Bull non si verifica il tanto atteso crollo di prestazioni, mentre tutte e due le Ferrari si vedono doppiate. Hamilton si ferma a pochi giri dal termine per montare la gomma rossa ed andare a caccia del giro veloce, permettendo a Vettel di sdoppiarsi. Il tedesco subito dopo si vede infilato da Albon che gli ruba il quinto posto a causa di un lungo. Hamilton vince anche con il giro più veloce, prendendosi la testa del mondiale. Verstappen riesce a tenere il secondo posto precedendo Bottas. Tra due settimane si torna in pista a Silverstone. Sperando che Hamilton sia più umano e che lo spettro della Formula noia si allontani.

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