Inaki Rueda, uomo a capo delle strategie in casa Ferrari, ha spiegato al termine del Gran Premio del Canada quali sono state le motivazioni che hanno portato gli uomini di Maranello a montare la gomma dura, invece che quella morbida, sulla vettura di Carlos Sainz, in quel momento impegnato nel duello corpo a corpo con Max Verstappen.

“Al settimo giro è uscita una virtual Safety Car e sapevamo che la nostra era unicamente contro Verstappen. Eravamo convinti di avere la velocità sufficiente per fare ciò che volevamo e finire ugualmente davanti al resto del gruppo. Abbiamo deciso di fare l’opposto rispetto a quanto fatto da Verstappen. Lui si è fermato al giro 7 e noi siamo invece rimasti in pista, questo ha dato a Carlos aria libera. Tra il giro 7 e il giro 19 Carlos è stato in testa e Max non riusciva ad avvicinarsi. A quel punto abbiamo pensato di optare per una strategia ad una sola sosta con Carlos, mentre Verstappen ne avrebbe fatte due. Al giro 19 c’è stata una seconda VSC ed è terminata nel bel mezzo del nostro pit-stop, così invece che avvantaggiarci della VSC abbiamo perso tempo.

“Al giro 49 è entrata la Safety Car, appena 3 secondi prima che Carlos entrasse ai box. Abbiamo preso in pochi attimi la decisione di farlo rientrare, e abbiamo cambiato la strategia passando a due soste. A quel punto si trattava solamente di decidere quale gomma montare, se una dura nuova o una morbida nuova. La morbida ci avrebbe dato vantaggio nel primo giro ma avremmo sofferto verso la fine dello stint, mentre la dura sarebbe stata forte dopo 3 o 4 giri. Considerando che per i primi 3 giri dopo la SC le vetture non possono usare DRS, abbiamo optato per la gomma dura.
“Carlos ha guidato per tutto il finale di gara attaccato a Verstappen, ma sfortunatamente non è riuscito nel sorpasso. Non siamo contenti dell’esito del Gran Premio, ma stiamo lentamente tornando là dove dovremmo stare”.

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