La gara di Barcellona è stata dominata da Lewis Hamilton, che vola verso Spa con 37 punti di vantaggio su Verstappen. Eppure la Mercedes è convinta di non aver risolto il nodo gomme.

Il Gran Premio di Spagna ha segnato la quarta vittoria su sei gare per Lewis Hamilton, il quale si dirige verso SpaFrancorchamps con un tranquillo gap di 37 punti su Max Verstappen. L’olandese si era imposto a Silverstone 2, sfruttando la crisi di gomme sulle Mercedes. Barcellona ha poi dimostrato che con gomme più dure le W11 avessero risolto i loro problemi, soprattutto legati al blistering. Il team di Brackley non è però convinto di ciò, nutrendo ancora delle preoccupazioni per i prossimi appuntamenti.

A parlarne è stato Andrew Shovlin, ingegnere Mercedes, il quale ha fatto il punto della situazione: ”Dopo Silverstone abbiamo fatto tanta attenzione alla gestione delle gomme e al surriscaldamento che avevamo notato a Silverstone, compreso il blistering. Abbiamo avuto a disposizione pochi giorni per lavorarci, per cui era chiaro che non potessimo stravolgere la situazione della macchina e nemmeno il design stesso della monoposto. Per cui abbiamo lavorato su assetti e gestione. Sono state riscontrate delle difficoltà a lavorare sulla macchina non correndo sulla stessa pista dove avevamo accusato i problemi. Ma abbiamo fatto alcune modifiche d’assetto per prepararci meglio all’utilizzo delle gomme. Sono felice che queste abbiano funzionato nel corso della gara”.

Non abbiamo ancora risolto i nostri problemi. Silverstone e Barcellona sono due piste totalmente differenti, per cui abbiamo il dovere di continuare ad imparare e migliorarci. In Spagna ci siamo comunque comportati molto bene, visto che con quel gran caldo ci trovavamo in una delle condizioni più difficili del campionato. Abbiamo superato alla grande questo esame”.

 

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