La Ferrari è pronta a migliorare la sua efficienza aerodinamica con aggiornamenti che porterà già a Marina Bay.

La Ferrari ritorna dalla vacanze nel migliore dei modi: 2 vittorie su 2 GP disputati. Risultato che fa tirare su il morale ai tifosi e a tutto il team del cavallino dopo la deludente e difficile prima metà del Mondiale. La Mercedes in entrambe le gare è giunta negli scarichi di Charles Leclerc, ma il talento del monegasco e una Ferrari perfetta anche al muretto hanno fatto sì che ora a Maranello campeggiano due bandiere che pareggiano i conti con la Red Bull.

Ora, però, testa a Singapore. Sulla carta la Ferrari non è la favorita in quanto è il circuito con più curve di tutto il mondiale e serve molto carico aerodinamico. Il tracciato ha caratteristiche simili a quello dell’Ungheria, dove la Ferrari accumulò un ritardo di un minuto dalla coppia Hamilton-Verstappen.

leclerc_ferrari

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Ma è proprio su questa carenza di carico aerodinamico che gli ingegneri della Ferrari stanno lavorando. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il pacchetto riguarderà la monoposto nel complesso, dall’anteriore al posteriore. L’ala anteriore sarà nuova, senza tradire però la filosofia ‘outwash’ volta ad indirizzare il flusso d’aria verso l’esterno degli pneumatici. Anche l’alettone posteriore avrà una diversa curvatura, mentre il diffusore cambierà a livello di sezione centrale con alcune modifiche anche al fondo vettura specialmente davanti alle ruote posteriori.