Sembrava una domenica perfetta per la Ferrari che era pronta a festeggiare la seconda doppietta consecutiva. Qualcosa, però, è andato storto…

Start perfetto per entrambi i piloti Ferrari, Mercedes a distanza sicura da Vettel e Leclerc. Bisognava solo scegliere una strategia ottima e portare le macchine a casa per andarsene dalla Russia con un bel bottino. Qualcosa, però, non è andato secondo i piani.

Tutto accade nel momento in cui i top team devono effettuare il pit stop: entrambi i piloti della Ferrari, avendo gomma soft, dovevano fermarsi prima delle due Mercedes che montavano gomme medium. Il primo ad effettuare il pitstop è stato Charles Leclerc montando gomme medium. Il giovane monegasco ha dovuto far registrare giri da qualifica per recuperare la prima posizione occupata da Vettel. Quest’ultimo ha effettuato il proprio pit 3 giri dopo rientrando, così, alle spalle di Leclerc. Subito dopo il pit stop di Vettel, il muretto box della Ferrari ha riscontrato un problema al motore della SF90 #5: Sebastian è costretto al ritiro. La Direzione Gara decide di attivare il regime di VSC. La Mercedes ne approfitta subito per chiamare subito ai box i suoi due piloti conquistando la prima posizione con Lewis Hamilton e la terza con Valtteri Bottas.

Un weekend terminato con l’amaro in bocca per Mattia Binotto, il Team Principal della Ferrari, che ammette la mancata affidabilità della vettura: “Siamo amareggiati e dispiaciuti, sarebbe potuta essere una bella vittoria. Quest’anno abbiamo peccato un po’ nell’affidabilità. Durante il GP di Russia, abbiamo riscontrato dei problemi con la power unit e adesso dovremo capire bene quali sono le cause. Dalla telemetria abbiamo  notato un’anomalia all’isolamento del motore e abbiamo chiesto al pilota di fermare la macchina per ragioni di sicurezza. Non avremmo potuto fare altrimenti, la sicurezza dei piloti viene prima di tutto.”

Binotto ha, inoltre, parlato dei numerosi team radio ad inizio gara riguardante la posizione dei piloti. Egli ha confermato, commentando, però, che d’ora in poi vorrà più discrezione se si trattano argomenti relativi le strategie, dato che i team radio sono udibili da tutti: “Avevamo chiesto a Charles di concedere la scia a Sebastian perché era il modo migliore per stare davanti alle Mercedes e puntare alla doppietta. Forse avremmo dovuto essere un po’ più chiari prima della gara, così da evitare dubbi e chiarire quelli sullo scambio di posizioni dopo che Vettel era davanti. D’ora in poi, chiederò di non commentare più le strategie visto che tutti le possono sentire.”

A proposito dell'autore

Sono un appassionato di Motorsport, specialmente delle auto a ruote scoperte. Mi accontento con poco: domenica con pizza, birra e F1!!!

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