F1 2026, Steiner avverte: “Nuove regole, squilibri inevitabili”

Emma Guantini
4 Min Read
formula 1 2026 aerodinamica attiva

F1 2026 – Guenther Steiner, ex team principal Haas, avverte che il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 2026 porterà a forti squilibri iniziali. Una rivoluzione profonda che potrebbe ridefinire completamente l’ordine competitivo del campionato.

F1 2026, una rivoluzione senza precedenti

La Formula 1 si avvicina al 2026 consapevole di affrontare uno dei cambiamenti regolamentari più radicali della sua storia recente. Con l’abbandono definitivo dell’effetto suolo introdotto nel 2022, il Circus chiuderà un ciclo tecnico che ha segnato profondamente la gerarchia del campionato. Red Bull ha dominato a lungo, prima di essere progressivamente raggiunta e superata da una McLaren capace di interpretare meglio lo sviluppo aerodinamico, mentre Mercedes non è mai riuscita a ritrovare la supremazia del decennio precedente.

f1 news Steiner
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Foto: Alessandro Martellotta per Newsf1.it

L’analisi di Guenther Steiner

Secondo Guenther Steiner, il nuovo regolamento non produrrà un equilibrio immediato. Al contrario, emergeranno fin da subito forti differenze prestazionali tra i team. Alcune squadre riusciranno a interpretare correttamente le regole sin dal primo progetto, mentre altre “sbaglieranno completamente” strada, pagando errori concettuali per una o due stagioni. Un rischio considerato inevitabile quando si introduce un cambiamento tecnico di tale portata.

Monoposto più piccole, leggere e con aerodinamica attiva

Le vetture del 2026 saranno più compatte e leggere, dotate di aerodinamica attiva e power unit completamente riprogettate. L’obiettivo dichiarato della FIA è migliorare lo spettacolo e favorire i sorpassi, ma la combinazione di nuovi motori e aerodinamica variabile rappresenta un vero reset tecnico. Ogni team conosce solo il proprio progetto e non ha riferimenti concreti sugli avversari, rendendo l’ordine competitivo iniziale estremamente imprevedibile.

Il rischio degli “outlier” prestazionali

Steiner sottolinea come il 2026 possa produrre delle vere e proprie anomalie: vetture nettamente superiori alla concorrenza e, allo stesso tempo, team destinati a restare indietro per un lungo periodo prima di recuperare. L’aerodinamica variabile, pensata per ridurre il carico sui rettilinei e aumentare la velocità massima, potrebbe amplificare ulteriormente le differenze se interpretata in modo particolarmente efficace.

f1 2026 motori scandalo Mercedes red bull
f1 2026 motori scandalo Mercedes red bull

Carburanti sostenibili e ruolo tecnologico della F1

Un aspetto chiave del nuovo regolamento riguarda lo sviluppo dei carburanti sostenibili per i motori a combustione. Questa scelta rafforza il ruolo storico della Formula 1 come laboratorio tecnologico, con possibili ricadute concrete anche al di fuori delle piste. Dimostrare che i motori tradizionali possono evolvere verso soluzioni più pulite ed efficienti rappresenta uno degli obiettivi strategici della nuova era.

Analisi finale
Il regolamento F1 – 2026 rappresenta una scommessa necessaria. I divari iniziali potrebbero penalizzare lo spettacolo nel breve periodo, ma senza una rivoluzione profonda il rischio sarebbe quello di un campionato statico e prevedibile. La Formula 1 vive di cicli tecnici, e una scossa regolamentare è spesso l’unico modo per rimescolare le carte e premiare visione, competenza e capacità di innovazione. In questo senso, l’incertezza del 2026 non è solo un rischio, ma anche il vero fascino della nuova era.

Dichiarazioni e analisi di Guenther Steiner fonte CRASH.net

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