F1 2026 Red Bull, Mekies avverte: “Per Melbourne c’è un’attesa alle stelle”

Vito Defonseca
4 Min Read
F1 20026 Test Red bull

La F1 2026 riparte da zero. Tra motori inediti, benzine green e un’aerodinamica tutta nuova, il team principal della Red bull Laurent Mekies, assicura che il debutto di Melbourne terrà tutti col fiato sospeso. Chi è davvero davanti? Lo si capirà solo in qualifica.

Il 2026 non è un anno come gli altri, è un vero e proprio “Anno Zero” per la Formula 1. Si cancella quasi tutto e si riparte. Macchine stravolte, motori ibridi di concezione totalmente nuova, carburanti ecologici al 100% e un’aerodinamica che rimescola brutalmente le carte in tavola.

In mezzo a questo mare di incognite, a dare la misura della febbre che sta salendo in vista del Mondiale ci pensa Laurent Mekies. Il team principal della Racing Bulls (scuderia satellite della galassia Red Bull) ha analizzato i dati dei test invernali e l’ha detto chiaramente: l’attesa globale per la prima gara dell’anno è semplicemente alle stelle. Per usare le sue parole, c’è un interesse destinato a fare esplodere i grafici degli ascolti.

Il motivo? Semplice: mai come quest’anno regna l’incertezza totale.

Tutti a nascondino fino alle qualifiche

Le prove tra Barcellona e il Bahrain hanno macinato chilometri e generato valanghe di dati, ma la verità è che tutti nel paddock stanno giocando a poker. Le scuderie si sono nascoste: carichi di benzina sconosciuti, mappature dei motori “strozzate” e programmi di lavoro impossibili da confrontare tra loro.

Altro che super-computer, simulatori e gallerie del vento: finché non si va in pista per cercare il tempo sul giro secco, si brancola nel buio. Mekies ne è convinto: “Le vere gerarchie le scopriremo solo al sabato, durante la Q3 di Melbourne. Fino a quel momento ogni previsione sulle reali forze in campo è un azzardo”.

formula 1 2026 Mercedes Motori
formula 1 2026 Mercedes Motori

Il rebus dei nuovi motori Red Bull
Durante i test in Bahrain, inevitabilmente, i radar della concorrenza erano tutti puntati sulle monoposto spinte dalle nuove power unit Red Bull Powertrains. C’è parecchia curiosità (e un filo di preoccupazione tra i rivali) per il potenziale intravisto, ma l’ingegnere francese predica calma.

Questo nuovo regolamento ha azzerato i vantaggi tecnici su cui i top team hanno costruito i propri domini negli anni passati. Oggi tutti, Red Bull compresa, si trovano davanti a una montagna altissima da scalare, e nessuno sa con certezza se ha preso il sentiero giusto.

È proprio questa gigantesca incognita a rendere l’avvio del 2026 esplosivo. Un foglio bianco per i progettisti, regole ribaltate e nessuno che sappia davvero chi ha pescato il jolly aerodinamico. Ecco perché a Melbourne, fin dalla prima sessione di libere, ci sarà il mondo intero col fiato sospeso. La Formula 1 ha schiacciato il tasto “reset”, e lo spettacolo è appena iniziato.


Fonte:
Dichiarazioni ufficiali post-test Bahrain 2026 Racingnews365.com

Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita https://www.newsf1.it/ e iscriviti al nostro canale YouTube . Scopri altri video nella sezione dedicata su newsf1.it/video-formula-1

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento