Durante i test di Abu Dhabi con le Gomme Pirelli 18 pollici di F1 2022, molti piloti si sono lamentati di un’improvvisa tendenza al sottosterzo. Tuttavia, gli ingegneri dei team sono fiduciosi di trovare il giusto equilibrio con le vetture del 2022.

Fra le tantissime novità che vedremo nel prossimo campionato di Formula 1 ci sono i nuovi pneumatici Pirelli da 18 pollici. Mancano solo 2 mesi al loro debutto per il Gran Premio del Bahrain ma, ancora prima, saranno protagonisti dal 21 febbraio nei test prestagionali sulle nuove monoposto ad effetto suolo. Dopo gli ultimi test effettuati a metà dicembre, il Racing Manager di Pirelli Motorsport ha dichiarato che non sono stati necessari ulteriori adeguamenti alle mescole: “I dati del test di Abu Dhabi hanno confermato i risultati della fase di sviluppo. Non sono previste ulteriori modifiche per il 2022”.
“Abbiamo ricevuto feedback dai piloti sul fatto che la gomma posteriore è molto forte rispetto all’anteriore. Questo ha portato ad una tendenza al sottosterzo”, le dichiarazioni di Mario Isola riportate da Auto Motor und Sport. I piloti hanno utilizzato le mules car con livelli di carico aerodinamico simili a quelli che troveranno nella prossima stagione e con sospensioni, camber e altezze adattate alle dimensioni degli pneumatici 2022. Per questo motivo il manager italiano pensa che i tempi sul giro si abbasseranno rispetto a quanto visto nei test: “Le mules car non erano abbinate in modo ottimale alle gomme. Dovrebbero funzionare molto meglio sulle nuove vetture”.
I test eseguiti al termine dell’ultima gara del campionato di Formula 1 2021 sono serviti anche per testare il surriscaldamento e l’usura delle nuove mescole. Secondo Isola l’unica criticità emersa è il graining sull’avantreno con le più soft creando qualche problema ai piloti mentre erano al limite.

Una regola che invece rimarrà invariata nel 2022 sarà il numero di set per tipo di pneumatici. Prima del 2020 i team potevano decidere autonomamente mentre ora Pirelli mette a disposizione due set di gomme dure, tre medie e otto morbide. Restano ancora da definire i dettagli durante i weekend delle gare sprint.

Non ci resta che attendere i primi test pre 2022. Solo lo stress test sul fondo sconnesso e nelle curve veloci di Barcellona dimostrerà se lo pneumatico è davvero all’altezza delle aspettative. Con tutte le variabili generate dal nuovo regolamento tecnico e i nuovi pneumatici da 18 pollici occorrerà sfruttare al meglio i primi quattro giorni concessi dalla FIA dal 21 al 25 febbraio nella speranza di un mite inverno catalano. La neve, come qualche anno fa, darebbe non pochi grattacapi a tecnici e ingegneri.

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