ePrix New York 2019: Vergne vs Di Grassi, chi la spunterà?

Per il secondo anno consecutivo la Formula E vola a New York per il doppio appuntamento conclusivo di sabato e domenica, con entrambi i campionati piloti e costruttori ancora aperti. Durante questa stagione a farla da padrona è stato il grande equilibrio tra i team e i piloti che ha portato all’assenza di un leader dominante; infatti, su 11 appuntamenti iridati, sono stati ben 8 i piloti vincitori di almeno un ePrix, con Vergne e Di Grassi gli unici capaci di imporsi più di una volta. Grande attesa dunque per il weekend conclusivo, che attribuirà la bellezza di ben 58 punti totali.

Vergne quasi sicuro… 

La lotta per il titolo piloti è ancora aperta matematicamente a 8 piloti, tra i quali ovviamente il favorito è Jean-Eric Vergne, autore di una seconda parte di stagione molto solida caratterizzata da 3 vittorie, 4 podi e una pole position. Il francese della DS Techeetah si presenta all’ultimo appuntamento forte dei suoi 130 punti, che lo staccano di ben 32 lunghezze dal suo diretto inseguitore Lucas di Grassi, alfiere Audi. A ruota seguono più staccati Evans, Lotterer, Da Costa, Frijns, Buemi, Abt.

vergne

…ma occhio a Di Grassi!

L’attenzione maggiore sarà tutta puntata su Di Grassi, l’unico inseguitore che realisticamente può ancora minacciare Vergne. Il brasiliano ha bisogno di guadagnare almeno 4 punti in Gara 1 per rimandare a domenica l’assegnazione del titolo iridato, ma è sicuro che il brasiliano cercherà l’assalto alla vittoria senza fare troppi calcoli, nella speranza che Vergne giunga al traguardo il più indietro possibile. Viceversa se il pilota francese vincesse sabato, sarebbe automaticamente il primo campione del mondo di Formula E a conquistare due titoli e per giunta consecutivamente. 

Quattro scuderie ancora in lotta

Anche dal lato costruttori la lotta al titolo è ancora accesa. Sono infatti ben quattro i team in lizza per la conquista del titolo; il favorito è il team DS Techeetah con 216 punti, seguito dall’Audi più staccata a 173, dalla Virgin Racing e dalla Nissan. In quest’ottica un ruolo centrale lo avranno specialmente i piloti liberi dalla lotta al mondiale piloti, che potranno così correre unicamente per la scuderia. 

Viste queste premesse, preparatevi ad assistere a un weekend scoppiettante che non potrà che confermarsi all’altezza di tutta la season 5 fin qui vissuta. Ce la farà Jean-Eric Vergne a confermarsi campione del mondo per la seconda volta consecutiva o assisteremo a un’inaspettata ribalta da parte dell’ottimo Lucas Di Grassi?

Giancarlo Marengo

Grande tifoso del motorsport, specialmente della Formula 1. Il mio motto è: "a volte sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose, che fanno cose che nessuno immagina"