La nuova Alfa Romeo Tonale, presentata al Salone di Ginevra 2019 in versione concept, è pronta a far parlare di sé, anche per il suo Design.

Il primo Suv Ibrido della casa del biscione si aggiudica l’Award Car Design al Salone Parco Valentino, le linee della concept car italiana, avevano gia’ fatto colpo a Ginevra.
Klaus Busse responsabile Design ha commentato :

 “Siamo onorati di ricevere questo ambito premio assegnato al design di Tonale che, come ogni Alfa Romeo, nasce dal perfetto equilibrio tra heritage, velocità e bellezza. Infatti, racchiude in sé i canoni che caratterizzano lo stile italiano e il linguaggio unico di Alfa Romeo: senso delle proporzioni, semplicità e cura per la qualità delle superfici, per un design innovativo ma fedele a una tradizione universalmente apprezzato”

Il primo Suv ibrido Plug-in dell’Alfa

Il suv compatto sarà il primo modello ibrido Plug-in del gruppo FCA ed ha grandissime aspirazioni.
Realizzato sul pianale della Jeep Compass, commercialmente si colloca sotto la Stelvio, in teoria anche come prezzo, però attenzione perchè la parte elettrica potrebbe far schizzare il prezzo sopra le nostre aspettative. La linea è sicuramente molto futurista, linee decise, taglienti, fari anteriori aggressivi che vanno ad unirsi armonicamente con il classico scudetto e Trilobo anteriore Alfa. Proprio l’anteriore ricorda molto le linee della famosissima e rivoluzionaria Alfa Romeo SZ dell’89, diventata oggi un grande classico da collezione. Anche i fari posteriori si allungano verso l’interno del portellone, verso lo stemma/maniglia d’apertura, mantenendo uno stile aggressivo.

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Dalla fiancata si notano gli enormi cerchi da 21” in puro stile Alfa, e la mancanza dei montanti delle portiere, caratteristica delle auto coupé. Particolare gli specchietti retrovisori che, non esistono. Infatti sono presenti dei sottili supporti per delle telecamere. In generale ha una linea sicuramente pulita, senza strani o particolari fronzoli. Quasi un ritorno al passato dove le auto avevano linee più semplici ma non per questo meno attraenti. Gli interni sono al passo con i tempi. Due moderni schermi, uno che funge da cruscotto da 12,3 pollici, e uno da 10,25 pollici touch screen per l’infotainment. Materiali che comprendono alluminio e alcantara e mi auguro una miglior qualità delle plastiche, oggi forse uno dei pochi nei dell’attuale gamma Alfa Romeo. Il motore ibrido Plug-In avrà una potenza combinata di 340 cv, ottenuti dalla combinazione di un 2,0 turbo benzina da 280cv con un elettrico da 60cv. La modalità completamente elettrica permetterà di percorrere circa 50km con emissioni di CO2 al di sotto dei 50 g/km.

Il motore ibrido sarà accoppiato alla trazione integrale eQ4.

La modalità sportiva non si chiamerà più Dynamic ma Dual Power, in riferimento alla doppia motorizzazione, e sarà possibile, tramite il tasto E-mozione, tarare il feedback dell’acceleratore, avere una frenata più decisa e uno sterzo dalla risposta più diretta. Il tutto in linea con le sorelle Giulia e Stelvio, che hanno nella dinamica e precisione di guida sicuramente il loro punto forte.
L’Alfa Romeo Tonale è stata presente come concept al salone del Mobile di Milano, lo scorso aprile, e sarà esposta a Parco Valentino 2019, la celebre esposizione torinese che quest’anno si terrà dal 19 al 23 giugno. Per vederla su strada dovremo attendere non poco, infatti si prevede di lanciarla sul mercato entro la fine del 2020. Personalmente il motore ibrido non mi convince, forse non abbiamo ancora raggiunto quella capacità tecnologica tale da considerare il motore elettrico come uno standard sulle auto di serie. Anche se molte scelte e soluzioni verranno adattate meglio al mercato, la voglia di vederla dal vivo è molta e questa linea non può non far sognare.

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