Una vettura incredibile che purtroppo non ha avuto il successo che meritava Alfa Romeo 164 Pro car

 

Quante volte durante la prova di una supercar/hypercar  i tester/giornalisti hanno esclamato “sembra di guidare un’auto con il motore di una f1” ovviamente quelle dei bei tempi, ossia con i gloriosi  v10/v12  aspirati, beh per quanto le supercar possano avvicinarsi come prestazioni e sound a quei tipi di motori, però in realtà mai davvero nessun auto di serie, omologata per un utilizzo stradale  ha mai montato un motore di una F1, o forse no... si chiamava Alfa 164 procar e montava un vero  motore di F1!

 

 

 

Sotto il cofano pulsava un v10 di 3,5 litri che nella sua ultima evoluzione erogava ben 620 cv a 13000 gir/min.

Questo motore doveva equipaggiare le monoposto Ligier per la stagione 1987 di F1, ma poi nulla si concretizzò. Così sempre nello stesso anno la FIA (la federazione automobilistica internazionale)  decise di voler  organizzare un campionato il cosiddetto production car, ossia vetture esteriormente simili a quelle di serie ma con motori e tecnologia da F1,  tutto questo per creare un campionato con costi minori e che desse spettacolo tra il pubblico.

 

 

 

Quindi l’Alfa già aveva in casa questo motore e decise di inserirla nel corpo vettura di una 164.

Ovviamente solo esteriormente ad un’occhio poco attento poteva sembrare una “normale” Alfa 164, ma sotto il suo “vestito borghese” si nascondeva una vera e propria vettura da corsa! Oltre al motore per partecipare al nuovo campionato, la vettura subì una serie di modifiche per poterla sfruttare appieno, come ad esempio il telaio totalmente riprogettato , e rinforzato, nuove molle , ammortizzatori molto più rigide rispetto alle originali per ottenere un assetto quanto il più “neutrale” possibile, oltre ovviamente a freni e pneumatici da corsa , tutto questo per cercare di contenere l’incredibile esuberanza di quel motore!

Purtroppo però il disinteresse delle altre case costruttrici fece annullare questo campionato sul nascere , comunque il motore Alfa venne utilizzato con alcune migliorie due su tutte, come la  distribuzione a catena in luogo della cinghia dentata  e valvole pneumatiche, anzichè “normali” per essere equipaggiato sotto le Ferrari di F 1, tanto era superlativo e valido quel progetto! 

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