E’ quello che si apprende dall’intervista esclusiva concessa ad Autosprint.

Newey conferma cio’ che aveva detto qualche tempo prima e ribadisce le proprie perplessità e preoccupazioni sul regolamento tecnico 2014, come ad anticipare cio’ che poi è realmente accaduto a Jerez, con i numerosi inconvenienti alle power unit Renault.

Quello che non convince Newey oltre al motore continua ad essere, guarda caso, la disposizione  imposta del pacco batterie del sistema ERS in un unico elemento sotto il serbatoio. L’ing. Inglese da prima giudica pericolosa tale disposizione ritenendola poco sicura, poi però afferma che la loro vecchia soluzione dava dei vantaggi di bilanciamento , infatti Newey  aveva da prima ” sparso ” all’interno di tutta la monoposto le batterie del kers  e nelle ultime stagioni aveva spostato il pacco ai lati del cambio. Ovviamente non scendiamo nel dettaglio tecnico, perche’ non abbiamo le competenze che ha un ing. come Newey, ma abbiamo forti dubbi che il sistema adottato per anni sulla Red-bull sia più sicuro,  quello che possiamo dedurre invece dai numerosi guasti al Kers, non rappresenta una soluzione efficace per l’affidabilità  rimane ancora oggi un mistero  la causa delle continue rotture del sistema di recupero dell’energia che ha interessato piu’ Webber che Vettel.

Capitolo motori, Autosprint chiede a Newey se il campionato del 2014 sarà la ” Formula Motore ” , secondo Newey il motore avrà grande importanza durante la prima fase del campionato , la power unit sarà determinante per affidabilità , potenza e consumo. L’aerodinamica tornerà determinante solo quando i motori avranno raggiunto un livello elevato d’affidabilità e di potenza. Aggiunge ” Ci sono tanti altri fornitori. E ciascuno di loro deve adeguarsi ai tempi di sviluppo e di reazione della moderna Formula Uno” .   Come al solito Newey ha una sua visione della F1, il motore come mero accessorio della f1 moderna dove l’aerodinamica deve essere il punto dove concentrare maggior attenzione.

Secondo Newey il progetto 2014 rappresenta la più grande sfida della sua vita professionale in f1 perché il progetto è nato in tempi ristretti rispetto ad una monoposto così complessa  rispetto alla stagione precedente. Poi torna per l’ennesima volta sullo svantaggio arrecato dal regolamento dopo l’abolizione del soffiaggio degli scarichi e aggiunge che sarò difficile utilizzare l’assetto rake che ha caratterizzato la Redbull in questi 5 anni.

Che dire, Newey conferma ancora una volta ciò che pensiamo di questo tecnico da anni, grande genio aerodinamico e grande avidità nei confronti delle sue soluzioni difese ad oltranza nel corso degli anni e  bassa considerazione di tutto cio’ che non è aerodinamica . E’ importante ricordare che la F1 nel passato non è stata solo aerodinamica  anzi… inoltre  dopo cicli di vittorie continue di una singola squadra il regolamento è stato sempre stravolto, era successo negli anni 90 dopo le numerose vittorie dei binomio Honda Williams e dopo Honda Mclaren e poi durante il dominio Ferrari  abbiamo vissuto tanti stravolgimenti di regolamento e sinceramente non ricordiamo un cosi’ lungo lasso di tempo in cui il regolamento è rimasto quasi invariato .

Fonte intervista Autosprint.