Il Qatar è la grande novità di questo 2021 e proprio sul circuito di Losail, che tradizionalmente ospita il motomondiale, le Formula 1 prenderanno il via del Gran Premio del Qatar il prossimo 21 novembre, una delle ultime tappe di questo mondiale 2021. Ma l’accordo firmato con Liberty Media è ben più grande, si è già parlato come tutti sappiamo di ben 10 anni di contratto a partire dal 2023, perché come tutti sappiamo nel 2022, proprio tra i mesi di novembre e dicembre, verrà disputata la Coppa del Mondo di calcio (che per la prima volta sarà in una sessione invernale e non estiva poiché le temperature in Qatar a giugno e luglio sarebbero state proibitive).

Ma a Losail i preparativi per ospitare le monoposto a ruote scoperte sono già in atto e tutti stanno lavorando al massimo per evitare di incorrere in ritardi.

Giuseppe Muscioni, ispettore alla sicurezza per la FIA ha detto: “Il grosso dei lavori verrà fatto in zona pitlane, in particolare alla curva d’ingresso, dove verrà creata una protezione fatta da guardrail, gomme e reti che inizierà dai circa 30 metri precedenti Si eviterà così il rischio che le vetture che entrano dopo aver percorso la 15, o per un problema di pneumatici o per una velocità non corretta, possano pericolosamente rientrare in pista post-curva 16 causando incidenti”. “In zona-muretto box aggiungeremo delle reti speciali o delle strutture di protezione anti-debris. Per evitare che se ci fosse un incidente al via, i pezzi delle vetture volino dentro alla pitlane”.

Giuseppe prosegue poi considerando i cordoli: “C’è un discorso aperto con la Fim per omologarne alcuni che vadano bene sia per le gare di auto che di moto, con dimensioni da 1 a 60 cm, fino a due metri. Quelli più spessi verranno messi nei punti più critici e serviranno da track-limits, come potrebbe essere all’uscita delle curve veloci 4 e 5, o alle 14 e 15. Possibile che vengano installati dei cordoli di tipo ‘Misano’, di 1,5 metri di larghezza più altri 50 cm aggiuntivi, per la prima volta applicati dalla Fim proprio al ‘Marco Simoncelli’. Questo tipo di cordolo è quello più adatto per un circuito come quello del Qatar, ma deciderà Michael Masi. Se qualche curva spaventa più di altre? Direi di no, anche perché Losail ha vie di fuga piuttosto larghe”.

Muscioni ha concluso: “in quasi tutte le curve ci saranno quelle ‘TecPro’, specie alla 9, 11 e 13 che saranno unite a una fila di gomme” che sono, per chi non lo dovesse sapere, le stesse che sono presenti in curva grande sul tracciato di Sochi.

Fonte Foto Pirelli media center

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