F1: Caos a Montecarlo, Ferrari Luce Sotto Accusa e la Fiera del “Cringe” di Domenicali!

Vito Defonseca
8 Min Read
F1 Ferrari Montecarlo

Bentornati su F1 Garage! Nella nostra puntata numero 354, abbiamo avuto il piacere di ospitare ancora una volta Werner, ingegnere meccanico ed esperto di materiali compositi, autore del libro “I materiali compositi nel motorsport”. Insieme a lui, abbiamo sviscerato gli argomenti più scottanti e discussi del momento nel mondo della Formula 1, tra tecnica, regolamenti controversi e un pizzico di… amaro gossip.

Guarda la puntata completa qui:


Il GP di Montecarlo e le “Scelte Assurde” della FIA

Il prossimo appuntamento in calendario è il glamour, ma sempre controverso, Gran Premio di Montecarlo. Negli ultimi anni, le strade strette del Principato hanno messo in difficoltà le attuali monoposto di Formula 1, quasi fosse una “carrozzata” più che una vettura da corsa. Ma quest’anno, le polemiche si sono accentuate con le recenti decisioni della FIA.

Werner non ha usato mezzi termini, definendo il regolamento 2026 una “porcata” a causa delle scelte comunicate dalla FIA. Per questioni di sicurezza, è stato vietato l’uso dell’aerodinamica attiva, annullando di fatto una parte fondamentale della nuova filosofia regolamentare. A questo si aggiunge l’imposizione di una mappatura minima studiata appositamente per Montecarlo, data l’impossibilità di sfruttare appieno la ricarica della batteria con l’MGU-K in assenza di lunghi rettilinei.

“Il regolamento 2026 è stato basato tutto su sto cavolo di straight mode… Avete fatto un regolamento talmente fatto male che reputate che una macchina che corra utilizzando il regolamento che avete studiato è pericolosa. Quindi siete degli HK galline,” ha tuonato Werner, esprimendo tutto il suo disappunto per una gestione che sembra privilegiare lo spettacolo e il “gossip” a discapito della vera tecnica sportiva.

Ferrari e Leclerc: speranze (e delusioni) nel Principato

In un contesto così peculiare, ci siamo interrogati sulle possibilità della Ferrari, in particolare del “padrone di casa” Charles Leclerc. Nonostante un weekend difficile per il pilota monegasco, che ha comunque portato a casa un prezioso quarto posto, Montecarlo è sempre stata la sua pista.

Werner ha analizzato i pro e i contro: la Ferrari è considerata la migliore vettura a livello di telaio e aerodinamica, ma soffre di una mancanza di cavalli. A Montecarlo, dove la potenza pura è meno influente, questo potrebbe essere un vantaggio. Tuttavia, l’assenza dello “straight mode” obbligherà tutti a girare con maggiore carico aerodinamico anche in rettilineo. Questo potrebbe portare a una Ferrari veloce in curva ma vulnerabile sui pochi “rettilinei”, dove potrebbe essere “sverniciata”.

“Dire che questa cosa dell’eliminare lo straight mode può portare a favorire Leclerc è una cosa che i giornali scrivono perché se Ferrari vince o se Ferrari può vincere tutti sono più contenti,” ha commentato Werner con realismo, pur augurandosi che la Scuderia possa avvicinarsi a Mercedes e McLaren, i veri favoriti secondo lui.

F1 2026 News - formula 1 Domenicali
F1 2026 News formula 1Domenicali foto Alessandro Martellotta

Il Calendario F1 in Crisi e il “Piano B” di Domenicali

Il discorso si è poi spostato sulla gestione del calendario, con Gran Premi come Jeddah e Bahrain saltati e le preoccupazioni crescenti per le tappe finali in Qatar e Abu Dhabi. Stefano Domenicali, il nostro “Stefanone”, ha già smentito categoricamente un’ipotetica chiusura del campionato a Las Vegas, annunciando un “piano B”.

Werner ha espresso perplessità sulla “poca lungimiranza” di queste scelte, sottolineando come la Formula 1 sia diventata una macchina da soldi che privilegia la quantità sulla qualità. La necessità di “buttare dentro” più gare possibili per massimizzare i profitti e le esigenze degli sponsor prevalgono sulla logica sportiva e la sostenibilità. Le assicurazioni, inoltre, giocano un ruolo cruciale, rendendo alcune sedi impraticabili anche in assenza di conflitti diretti.

“Se si scegliessero le piste per il valore della pista e non per i soldi che portano la pista… forse un po’ più di qualità e un po’ meno di quantità male non sarebbe,” ha chiosato Werner, rimpiangendo i tempi di un campionato più snello e selezionato.

Formula 1 F1 News Ben Sulayem Formula 1
F1 News Ben Sulayem
Foto Credit Formula 1 .com

Il “Cammellaro” Ben Sulayem e la Sedia a Vita

Non poteva mancare il capitolo sul presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, il “cammellaro” che sta tentando di eliminare il limite dei tre mandati, imposto dal suo predecessore Jean Todt. Questa mossa, che gli garantirebbe una poltrona a vita, è stata accolta con molta preoccupazione dagli appassionati.

Werner ha evidenziato come la politica e gli interessi economici dominino la FIA, con voti che spesso non riflettono i meriti ma la capacità di influenzare i delegati dei paesi meno sviluppati. “È facile una volta che ha possibilità di essere eletto infinite volte, essere eletto infinite volte, perché poi dopo non è che che è la prima volta che si vede che nella Formula 1, nelle Olimpiadi, nel calcio, le mazzette comprano i giochi,” ha affermato, non senza una vena polemica.

ferrari luce
ferrari luce

Ferrari Luce: un “Aborto” Commerciale?

Infine, abbiamo affrontato l’argomento più “spinoso” per ogni ferrarista: la Ferrari Luce. L’auto elettrica della casa di Maranello ha generato un’ondata di commenti e Werner non si è tirato indietro.

“Era necessario farla così brutta?” ha chiesto Werner, definendo la Luce un “aborto” e contestando l’idea che Ferrari fosse “costretta” a produrla. Per lui, la Ferrari Luce non possiede gli stilemi distintivi del marchio, né un motore Ferrari. “Se voi togliete il marchietto Ferrari dalla Luce, nessuno al mondo capirà che è una Ferrari,” ha sentenziato. Il confronto con la storica decisione di Enzo Ferrari di creare il marchio Dino per i modelli a sei cilindri è stato eloquente: un’auto che non rispecchia l’identità Ferrari avrebbe dovuto avere un nome diverso.

La puntata si è chiusa con un’amara constatazione: “Finché ci sarà il buon Elkan, mi sa che dobbiamo aspettarci un po’ un po’ di tutto.”

Ringraziamo Werner per la sua schiettezza e la sua profonda analisi. E voi, cosa ne pensate di questi argomenti? Fatecelo sapere nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al canale, cliccare sulla campanella e mettere un bel “pollicione” per non perdere i prossimi appuntamenti di Formula One Garage!

Fonte

Formula One Garage – Puntata 354


Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita https://www.newsf1.it/ e iscriviti al nostro canale YouTube https://www.youtube.com/@NEWSf1IT.

Scopri altri video nella sezione dedicata su https://www.newsf1.it/category/video-formula-1/.

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento