F1 2026 Verstappen ironizza sui rivali: “Partite dai box”

Vito Defonseca
4 Min Read
f1 2026 Hamilton Verstappen

F1 2026 – Max Verstappen risponde con ironia alle preoccupazioni sulle nuove procedure di partenza della F1 2026 dopo l’eliminazione dell’MGU-H. Hamilton e Bottas ridimensionano i timori, mentre Ferrari potrebbe avere un vantaggio tecnico in fase di launch.

F1 2026, partenze sotto osservazione

Con l’introduzione dei nuovi regolamenti motore 2026 e la rimozione dell’MGU-H, la fase di partenza è diventata uno dei temi tecnici più discussi nel paddock. Senza il supporto elettrico per mantenere in rotazione il turbocompressore, i piloti devono ora mantenere il motore su di giri per circa 10 secondi prima dello spegnimento dei semafori, così da garantire una corretta pressione del turbo al via.

Alcuni team e piloti hanno espresso dubbi sulla possibile creazione di situazioni caotiche, soprattutto per chi parte nelle retrovie, dove la sequenza dei semafori può iniziare prima che il turbo sia completamente in pressione.

Verstappen: “Se vi sentite insicuri, partite dai box”

Durante la conferenza stampa FIA che ha preceduto i test, Max Verstappen ha risposto con il suo consueto sarcasmo alle preoccupazioni sollevate nel paddock.

Il quattro volte campione del mondo ha dichiarato che chi si sente insicuro potrebbe semplicemente partire dalla pit lane, aggiungendo che entro curva 4 riuscirebbe comunque a ricongiungersi al gruppo. Una battuta che ridimensiona il tema sicurezza, riportandolo su un piano più tecnico che emergenziale.

Hamilton Ferrari F1 Test Barcellona
Hamilton Ferrari F1 Test Barcellona foto credits Media Ferrari

Hamilton: “Non è pericoloso, è solo diverso”

Anche Lewis Hamilton ha minimizzato le preoccupazioni, spiegando che non si tratta di una situazione pericolosa ma semplicemente di una procedura più lunga rispetto al passato.

Secondo il pilota Ferrari, le monoposto possono comunque muoversi anche senza il turbo completamente in pressione. Il vero elemento critico potrebbe essere legato all’anti-stall, che in alcune circostanze potrebbe attivarsi più facilmente nelle prime fasi di accelerazione. Tuttavia, Hamilton ha escluso categoricamente che si tratti di un problema di sicurezza.

Il possibile vantaggio Ferrari

Sul piano tecnico, Ferrari potrebbe beneficiare di un vantaggio in partenza grazie a un turbocompressore di dimensioni più compatte rispetto ad alcuni rivali. Un turbo più piccolo richiede meno tempo per raggiungere la pressione ottimale, riducendo il rischio di ritardi allo spegnimento dei semafori.

Bottas: attenzione solo per chi parte dietro

Anche Valtteri Bottas, il cui team utilizza power unit Ferrari, ha espresso una posizione prudente ma non allarmista. Secondo il finlandese, l’unico vero punto da chiarire riguarda il tempo disponibile per portare il turbo in pressione quando si parte dalle ultime file.

Se la sequenza dei semafori inizia mentre il pilota sta ancora stabilizzando il regime motore, potrebbe non esserci margine sufficiente per una partenza ottimale. Tuttavia, Bottas si è detto convinto che verranno trovate soluzioni tecniche adeguate prima dell’inizio della stagione.

Conclusione

La discussione sulle partenze della F1 2026 evidenzia come il nuovo regolamento motore stia modificando in modo significativo le dinamiche operative in griglia. Tuttavia, dalle dichiarazioni dei protagonisti emerge un quadro meno allarmante rispetto alle prime indiscrezioni. Più che un problema di sicurezza, si tratta di un adattamento tecnico che potrebbe incidere sulle performance, soprattutto nelle prime file e nelle retrovie. La gestione del turbo e dell’anti-stall diventerà un elemento strategico chiave nelle prime fasi di gara.

Fonte
FIA press conference – dichiarazioni piloti pre test 2026

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