L’armata rossa Ferrari stravolge i piani degli avversari, le invincibili Mercedes truppen vengono annichilite in qualifica sulle sponde del Mar Nero, proprio sulla pista talismano per i teutonici iridati in quel di Sochi.

Un 1-2 che non lascia attenuanti, la premiata ditta Vettel-Raikkonen riporta al fronte della griglia le rosse italiche,  ci consegna una prima linea tutta del Cavallino dopo quasi 2 lustri, per una battaglia, quella del Gran Premio di Russia di domani, che si annuncia senza esclusione di colpi. Paiono finiti i dolori del giovane Vettel, nell’anno del Signore 2017. Un signor campionato di Formula 1 per la scuderia di Maranello sinora. Con Seb a caccia del tris in 4 gare…roba da Crazy Horse…e il redivivo Kimi a caccia di un trionfo da anni dimenticato.

Non si capacitano i generali delle frecce d’argento, come l’attacco dell’armata rossa stia sgretolando le difese, le certezze, e le prestazioni di una scuderia sinora invitta ma frastornata dall’avanzata degli avversari, che assomiglia tanto ad un sorpasso…

Confuse, sbandate le falangi di Stoccarda in pista, con un retrotreno ballerino, una vettura che non sta rendendo come ci si aspettava, e le gomme che stanno procurando inattesi giramenti di testa, e di qualcos’altro, ai campioni.  Gli strateghi Mercedes hanno spesso errato nel corso degli ultimi campionati, ma vittorie, doppiette e titoli in serie avevano nascosto, non a tutti ovviamente, il vero tallone d’Achille germanico.

Ovvero la gestione di un team, in pista e fuori, con tutte le carte in regola anche quest’anno per dominare in Formula 1,che tuttavia non ci sta riuscendo; problemi di passo, troppo lungo forse; problemi nel portare in temperatura gli pneumatici, ricetta  di successo le stagioni precedenti, ora indigesta a quanto pare.  E tentennamenti vari nella gestione dei piloti soprattutto nella battaglia dei Gp, ultimamente non sono passati inosservati.

A Maranello, dopo essersi stropicciati gli occhi sin dai primi metri che la neonata vettura di quest’anno ha compiuto nei test pre-stagionali di Barcellona, sanno bene di aver sfornato due bei pasticcini che stanno addolcendo, finalmente, le bocche dei milioni di ferraristi in giro per il mondo.

Due cannoli che stanno andando di traverso alla Mercedes, che con tutta probabilita’ non si aspettava proprio che l’autarchica e premiata forneria modenese sfornasse siffatti missili. Per la gioia di Vettel e Raikkonen.

E per la gioia di Liberty Media, nuovi padroni del circus, cui la rinascita rossa, un Cavallino Rampante nuovamente ai vertici ed in lotta per il Mondiale di F1 serviva come il pane…trattandosi sempre della quarta marca mondiale, Ferrari, che muove soldi, interessi e passioni senza eguali. E pronta domani a muovere i suoi due alfieri dalla prima fila.

Alessandro Sala